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venerdì 20 ottobre 2017

LEISURE_Scatti di Cinema & Moda



Dal 26 ottobre al 5 novembre si svolgerà a Roma la dodicesima edizione del Festival del Cinema di Roma. Un appuntamento dall’ampio respiro, ricco di eventi, ospiti e proiezioni. Un fitto calendario, arricchito da interessanti iniziative collaterali, volte a evidenziare il ruolo del cinema quale collettore culturale nonché le sue molteplici commistioni con altre forme artistiche. Tra queste, imperdibile è la mostra “Scatti di Cinema & Moda”, allestita con i più sofisticati scatti fotografici a noti attori e attrici, realizzati e pubblicati dal magazine Luxury Files Magazine, punto di riferimento per la comunicazione del made in Italy e del savoir-faire italiano. Protagonisti, i volti inconfondibili di coloro che interpretano quotidianamente il cinema, associando a se stessi storie di bellezza e bravura e che per un giorno, sul set, hanno interpretato il connubio tra la settima arte e la moda attraverso suggestioni oniriche. Emozioni in cui è protagonista indiscussa la luce. Fra i protagonisti degli scatti in mostra: Carolina Crescentini, Giorgio Pasotti, Stefania Rocca, Miriam Leone, Rocio Munoz Morales, Giulia Bevilacqua, Fabio Troiano, Anna Foglietta, Elena Radonicich, Daniela Virgilio, Alessandro Roja, Tea Falco, Giorgio Marchesi, Giulio Berruti, Vincenzo Amato e Gianmarco Tognazzi.
La mostra, patrocinata dalla Festa del Cinema di Roma, sarà aperta al pubblico dal 26 ottobre al 5 novembre dalle 18.30 alle 21.00 nella splendida cornice dell’Hotel de Russie, da sempre location amata dalle celebrities di tutto il mondo.

Scatti di Cinema & Moda
Hotel de Russie, via del Babuino 9, Roma
Dal 26 ottobre al 5 novembre 2017
Ingresso libero

venerdì 12 maggio 2017

ART & CULTURE_Hermès Dietro le Quinte



Il privilegio di andare dietro le quinte per ammirare l’eccellenza, l’abilità e la dedizione con cui ogni giorno vengono realizzate creazioni incantevoli. Creazioni incantevoli che parlano di eleganza, storia e lusso se si chiamano Hermès. Non si tratta di un sogno né, tantomeno, di un semplice sforzo immaginifico. Tutto ciò si può contemplare in occasione del Festival itinerante “Hermès Dietro le Quinte”, che fino al 17 maggio fa tappa a Milano alla Pelota (via Palermo 10) dopo Seattle, Parigi e Tokyo.
1100 mq ospitano l’eccellenza della maison: 10 mastri artigiani, 10 singoli savoir-faire, che lavorano negli atelier, dando vita a oggetti unici nel loro genere, icone di uno stile di vita che guarda alla bellezza autentica. Un appuntamento imperdibile. Un incontro diretto tra il pubblico e coloro che, partendo da materie grezze, creano un sogno con passione, dedizione e abilità. Sarà possibile vederli all’opera mentre maneggiano i loro attrezzi e parlare con essi, capendo i segreti della loro arte e le tecniche di lavorazione.
Inoltre, grazie alla realtà virtuale di un filmato a 360°, i visitatori potranno scoprire l’eccellenza dei maestri artigiani della cristalleria Saint-Louis, maison fondata nel 1586 e acquisita da Hermès nel 1989.
A corollario, un’aula-cinema a disposizione dei visitatori interessati ad approfondire il tema dell’artigianato con la visione del documentario  “Les Mains d’Hermès”.
Un appuntamento che celebra l’artigianato nella sua vocazione autentica e consente al pubblico di capirne l’effettivo significato. Un viaggio nel tempo e nello spazio sulle note di uno stile e un’eleganza senza eguali, che ha reso semplici oggetti vere e proprie icone, portatrici di valori e significati. Un’esperienza emozionale che pone al centro dell’attenzione il lusso firmato Hermès: un lusso che sa di storia, arte e cultura; che affonda nell’autenticità il valore della sua anima.

Hermès Dietro le Quinte
La Pelota Via Palermo, 10 Milano
Fino al 17 maggio
Ingresso libero h. 11.00 – 19.00 

giovedì 4 giugno 2015

LEISURE_Gian Paolo Barbieri in mostra a Taormina







Esposte alcune tra le sue immagini più emblematiche, che celebrano la moda nella sua accezione autentica, premiandone la creatività e la bellezza. Un viaggio attraverso gli oltre quarant’anni di carriera di Barbieri, che ha immortalato e interpretato per immagini lo stile di firme del calibro di Valentino, Giorgio Armani, Missoni, Gianni Versace, Gianfranco Ferré, Dolce&Gabbana. In mostra anche il côté internazionale, approcciato grazie alle molteplici collaborazioni con le edizioni francesi, americane e tedesche di Vogue che lo hanno visto lavorare al fianco di Yves Saint Laurent e Vivienne Westwood.  
L’esposizione ripercorre le differenti sfumature della fotografia di moda, dalla seduzione alla provocazione, dal mito all’eleganza. Fotografie per riviste di moda, ritratti in studio, scatti eseguiti durante pause sul set restituiscono un affresco variopinto del mondo della moda e la sua dimensione sospesa tra realtà e immaginario.
Tra le dive e le modelle messe in posa Audrey Hepburn, Jerry Hall, Monica Bellucci, Vivienne Westwood, Veruschka, Ann Andersen, Anjelica Huston.
Una sezione della mostra, inoltre, è dedicata alle immagini scattate nei paradisi tropicali di Tahiti, Madagascar e Seychelles, luoghi e realtà lontane, dove Barbieri è riuscito con il suo gusto impeccabile a coniugare la spontaneità delle persone alla meraviglia dei paesaggi.
La mostra resterà allestita a Palazzo Corvaja in Piazza Vittorio Emanuele II a Taormina fino al 20 giugno 2015.

Gian Paolo Barbieri, il regista della moda
Palazzo Corvaja, Piazza Vittorio Emanuele II, Taormina

Dal 13 al 20 giugno 2015

mercoledì 1 aprile 2015

LEISURE_Le immagini di Letizia Battaglia


Ultimi giorni per vedere la mostra dedicata all’universo di Letizia Battaglia, una tra le firme della fotografia italiana più famose nel mondo, testimone con il suo obiettivo di uno dei periodi più oscuri della storia del nostro Paese: Palermo tra miseria e incanto, l’orrore dei delitti di mafia, i volti del dolore di chi è rimasto e, infine, il riscatto nella bellezza e nel coraggio degli “Invincibili” che hanno segnato la storia. Fino al 5 aprile, infatti, Palazzo della Ragione, nel cuore di Bergamo Alta, ospita l’esposizione di una selezione dei suoi lavori migliori che si propone di raccontare passo passo l’itinerario della fotografa, fotoreporter e giornalista palermitana, che ha fatto del suo lavoro un manifesto e un' esperienza artistica riconosciuta a livello internazionale. In mostra, 59 fotografie rigorosamente in bianco e nero, realizzate dal 1974 al 2015 e provenienti dall’archivio personale dell’artista, organizzate in quattro sezioni espositive: Palermo, Cronaca, Rielaborazioni e Invincibili. Il viaggio comincia con “Palermo”, in cui rivive l’anima della città nelle sue profonde contraddizioni. Vi è poi “Cronaca”, con le immagini che sono diventate icone in tutto il mondo degli anni bui delle guerre di mafia: nel 1979 l’esecuzione con una raffica di mitra del magistrato Cesare Terranova e del maresciallo di pubblica sicurezza Lenin Mancuso; nel 1980 l’omicidio del presidente della Regione Sicilia Piersanti Mattarella, fratello dell’attuale Presidente della Repubblica; l’uccisione di Salvo Lima, la strage di Capaci e la strage di Via D’Amelio, in cui vengono uccisi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Dopo le stragi del ’92 Letizia Battaglia decide di cambiare. Si allontana da Palermo, alla volta di Parigi, in cerca di un po’ di pace.
 E’ il periodo delle Rielaborazioni: nel 2004 sceglie i più dolorosi e significativi fra i suoi scatti di cronaca mafiosa e li trasforma in altro, sovrapponendo alle immagini della morte, come in un rito 
di purificazione, quelle dell’acqua e di un nudo femminile, di una bambina o di un fiore, perché l’atrocità sia finalmente lasciata sullo sfondo portando in primo piano il richiamo alla bellezza
e alla speranza.

Sono passati molti anni e la situazione a Palermo non è cambiata: la mafia esiste ancora. Letizia Battaglia ha quasi ottant’anni e dopo aver lottato tutta la vita per il rispetto del valore universale
di giustizia, ora è stanca di tutto questo dolore.
Nel 2013 nasce così la serie Gli Invincibili, composizioni di immagini per omaggiare i suoi miti: tra gli altri, Gabriele Basilico, Pier Paolo Pasolini, Rosa Parks, Il Crocifisso di Santo Spirito di Michelangelo, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, James Joyce, Freud, Marguerite Yourcenar, Che Guevara.

La mostra di Letizia Battaglia è il cuore della IV edizione del Festival Domina Domna, rassegna culturale che vuole essere un contenitore e un amplificatore della creatività femminile.


Letizia Battaglia 1974-2015
Palazzo della Ragione, Bergamo Alta

Fino al 5 aprile 2015

giovedì 3 luglio 2014

ABOUT_Fashion Film Festival Milano


E anche Milano, capitale per antonomasia della moda e dello stile, avrà il suo festival internazionale di cortometraggi di moda. L’appuntamento da segnarsi in agenda per cultori, estimatori o semplici appassionati è per i prossimi 14 e 15 settembre al Teatro Paolo Grassi, in occasione dell’apertura di Milano Moda Donna.
Ideato e fondato da Constanza Cavalli Etro, il Fashion Film Festival Milano mira a diventare il punto di incontro in cui stilisti, video maker, registi, artisti e tutti quelli che compongono il mondo della moda possano far conoscere il proprio lavoro su scala nazionale ed internazionale.
Due gli eventi sui quali sarà articolato: la mostra di fashion films e il concorso per i giovani talenti. Il primo appuntamento vedrà la partecipazione degli elaborati dei grandi marchi realizzati in collaborazione con importanti registi, precursori di quei capolavori che oggi stanno aprendo le porte di questo nuovo genere. La mostra, pertanto, diverrà una celebrazione e una fonte di ispirazione per tutti quelli che amano la creatività, la comunicazione e l’estetica cinematografica, il cinema e la moda. Esposti i migliori fashion films provenienti da tutto il mondo e organizzati in diverse categorie: fashion films dei grandi marchi e made in Italy, altri focalizzati su progetti sociali che coinvolgono la moda quale volano sul quale trasmettere determinati messaggi e, infine, piccoli documentari.
Il concorso, invece, è aperto a tutti i nuovi talenti, ai giovani e ai marchi emergenti. Una vetrina prestigiosa e innovativa con cui far conoscere il proprio lavoro al grande pubblico e alla stampa.
Il Fashion Film Festival Milano vuole essere uno stimolo a creare, a inventare e sperimentare visivamente ed esteticamente. La giuria, di caratura internazionale, decreterà i vincitori di diverse categorie, andando a coprire le molteplici aree in cui si articola la produzione di un audiovisivo e che contribuiscono al suo successo: Migliore Fashion Film; Migliore Fashion Film Italiano; Migliore Brand Emergente/Designer Emergente; Migliore Regista; Migliore styling; Best Art Direction; Best Editing; Migliore Musica.
Per partecipare e avere l’opportunità di mettere alla prova e in mostra il proprio talento, è necessario inviare le proprie creazioni entro il 15 luglio 2014: http://www.fffmilano.com/submission/

Constanza Cavalli Etro, fondatrice e direttrice del Fashion Film Festival Milano, nasce in Argentina, a Buenos Aires. Dopo gli studi a Recoleta, si trasferisce in Messico dove da vita al programma televisivo “Aventura Salvaje”. Fonda e dirige, in seguito, l’agenzia di comunicazione, produzione e pubbliche relazioni, CavalliComunicacion (www.cavallicomunicacion.com), la quale, in poco tempo, diventa la più importante del Paese. E’, inoltre, Fashion Editor della Fashion Week Messico sin dai suoi esordi. 
Collabora con diversi Fondazioni, come Viva Mexico per la lotta contra il HIV, Fondazione De Cima per la lotta contra il Cancro al Seno e Progetto Meteoro per aiutare a i ragazzi di strada, creando diversi eventi per la raccolta fondi da destinare a specifici progetti.
 Negli ultimi tre anni ha preso parte a “Magik Masks”, iniziativa a supporto della popolazione indigena Huichol e della tutela del loro territorio sacro di Wirikuta. La sua attività nel campo della settima arte è validata dalla partecipazione, nelle vesti di fondatrice, al Primo Festival Latinoamericano di Cinema e al Primo Film Festival Argentino in Messico. Dal 2006 vive a Milano, col marito Kean Etro e la figlia Sofia.

Fashion Film Festival Milano

Dal 14 e 15 settembre 2014

venerdì 20 giugno 2014

LEISURE_La Milanesiana 2014



La 15° edizione de La Milanesiana, dal 23 giugno al 10 luglio 2014 a Milano e Torino, è dedicata alla Fortuna/Destino. In programma più di 40 appuntamenti, con più di 160 artisti pluripremiati da 32 Paesi diversi. Oltre agli incontri con gli autori, il cartellone è composto da 6 mostre, 7 appuntamenti teatrali (di cui 2 prime), 19 concerti e 10 proiezioni, con spettacoli in gran parte commissionati dalla Milanesiana e qui presentati per la prima volta.

 Accanto agli storici luoghi della città che da sempre la ospitano, come il Teatro Dal Verme, la Sala Buzzati del Corriere della Sera e lo Spazio Oberdan, La Milanesiana entrerà in molti spazi inediti: Palazzo Edison, Palazzo Corio-Casati della Banca Popolare di Milano, la Pinacoteca di Brera, il Piccolo Teatro Paolo Grassi, l’Università IULM, il Politecnico, lo Spazio TeatroNo’hma e la Cavallerizza del FAI.

3 le sezioni che compongono la Milanesiana 2014, a cui si aggiungono gli eventi di Torino.

"Serate" e "Aperitivi con l'autore", dal 23 al 26 giugno.
 La prima sezione è costituita dalle tradizionali Serate al Teatro Dal Verme. Aprirà il Festival Dario Franceschini, Ministro dei Beni culturali. In scena Jonathan Lethem ed Edoardo Nesi. Con loro l’amatissima voce di Gino Paoli per l’occasione insieme a Danilo Rea. Fra gli ospiti delle serate successive: il Premio Strega 2003 Melania Mazzucco e il Premio Pulitzer 1999 Michael Cunningham, il Premio Nobel per la letteratura 2000 Gao Xingjian, oltre a Ute Lemper, l’Ensemble Berlin e il pianista RaminBahrami. Alle serate sono associati i tradizionali Aperitivi con l’Autore che si tengono presso la Sala Buzzati. In contemporanea al Circolo dei Lettori di Torino, a partire dal 25 giugno, oltre all’inaugurazione della mostra su Luigi Serafini si svolgono tre serate dedicate al tema "Il destino dei libri", con ospiti, tra gli altri, Ivan Cotroneo, Tricarico, David Lodge, Howard Jacobson e Roberto Cacciapaglia.

"Orariocontinuato", dal 27 giugno al 3 luglio. La seconda sezione del Festival ripropone la formula di Orariocontinuato, nata nella XIII edizione de La Milanesiana per esprimere l’inesauribilità di una proposta culturale che attraversa e occupa tutta la giornata. Le prime tre giornate, all’interno del ciclo Il respiro della Musica, sono dedicate la mattina a "Le ragioni del canto", a cura di Paolo Terni, il cui programma riscuote ormai da anni una straordinaria partecipazione del pubblico nella Sala Otto Colonne di Palazzo Reale. Le serate si aprono come già negli anni scorsi alla Filosofia, nella sede inedita dell’Università IULM. Fra gli ospiti: il Premio Nobel per l’economia 2005 Robert Aumann, il filosofo Giovanni Reale, il sociologo francese Michel Maffesoli, l’antichista Eva Cantarella, dalla cui riscrittura dei testi di Euripide e Seneca è nato lo spettacolo Fedra - Diritto all’amore, interpretato da Galatea Ranzi, Premio Eleonora Duse. La seconda parte di Orariocontinuato (dal 30 giugno al 1° luglio), invece, è dedicata al viaggio. Negli appuntamenti diurni sarà protagonista il Viaggio in Italia: si percorrono la Liguria e il Piemonte e anche Milano con le voci, tra gli altri, di Sabrina Colle, Antonio Ricci, Piero Chiambretti, Philippe Daverio e Aldo Grasso. Negli appuntamenti serali è invece protagonista il Viaggio in Europa e nel Mondo. Nell'occasione, il 30 giugno, viene assegnato il Premio letterario “Fernanda Pivano”. Gli appuntamenti pomeridiani sono invece dedicati al Viaggio nella Parola e nell’Arte. In questo contesto avviene l’inaugurazione della mostra "Cena per due, pittura della realtà", da un’idea di Vittorio Sgarbi. Grazie alla collaborazione della Pinacoteca di Brera, dal primo luglio, per due mesi, l’opera "La cena" di Antonio Lopez Garcia (col suo disegno preparatorio) viene esposta nella sala che ospita la "Cena in Emmaus" del Caravaggio, in un inedito e sorprendente dialogo iconografico, su un tema che evoca e rimanda a quello della prossima Expo 2015. Il 2 e 3 luglio, una due giorni inedita dal titolo L’energia della città prevede visite ai luoghi simbolo dell’energia a Milano, a cura di Edison, che si concludono a Palazzo Edison con appuntamenti dedicati all’energia della musica: una speciale lezione con ascolto a cura di Paolo Terni, seguita dai concerti di Andrés Locatelli, solista al flauto diritto, e Francesco Corti, solista al clavicembalo.

"La Rosa monografica", dal 4 al 10 luglio

. Infine, la terza e ultima sezione, La Rosa monografica. Si comincia con il cinema di Edgar Reitz, regista e sceneggiatore tedesco, noto per la trilogia epica di Heimat, della durata totale di cinquantaquattro ore, di cui La Milanesiana propone il quarto “capitolo”, presentato quest’anno al Festival di Venezia. Si continua il 5 luglio con il cinema di Tinto Brass, quello quasi inedito e più sperimentale degli anni ’60. Si prosegue quindi il 6 luglio allo Spazio Teatro No’hma, luogo in cui La Milanesiana arriva per la prima volta, con l'anteprima dello spettacolo di Tony Laudadio "Luiz torna a casa", da un testo di Maurizio de Giovanni, con lo stesso Laudadio e le musiche di Ferruccio Spinett. Il 7 luglio, al Politecnico di Milano, Mario Monti dialoga di temi economici e del futuro delle città con Vittorio Gregotti, seguito da un concerto di Michele Campanella e Monica Leone. La serata dell’8 luglio vede invece in scena al Teatro Franco Parenti Sergio Rubini, protagonista dello spettacolo "Finalmente Truffaut", di Mario Sesti e Valerio Cappelli, un’altra anteprima assoluta per Milanesiana. Il 9 luglio due incontri: alle 18, in un appuntamento curato da Luigi Orlotti e dal Fai/Fondo Ambiente Italiano, dedicato al WikiPhilo, una filosofia dell'ambiente. Si parlerà del futuro della filosofia e di come è legato alle nuove tecnologie. La sera, invece, in Sala Buzzati sul palco, fra gli altri, Michela Cescon nello spettacolo Goodpeople di Roberto Andò, tratto dal testo del Premio Pulitzer David Lindsay-Abaire.

A corollario del sì fitto programma, gli Aperitivi in città, nelle giornate del 4, 5 e 7 luglio, dedicati, rispettivamente, alla fortuna dell’umorismo, con una lettura scenica di Tony Laudadio presso la biblioteca Valvassori Peroni, alla fortuna del Made in Italy, con Oscar Farinetti tra gli altri, e alla fortuna degli esordienti con i finalisti di Masterpiece in Sala Buzzati insieme ad Andrea De Carlo e Giancarlo De Cataldo.


A chiudere La Milanesiana 2014 sarà la lunga notte dedicata ai 25 anni di Blob, con una proiezione a cura di enrico ghezzi e una lettura concerto con Marco Morgan Castoldi. Questa non è la sola ricorrenza che La Milanesiana ha la fortuna di incrociare e valorizzare nel suo fitto programma: verranno ricordati anche i 50 anni dell'inaugurazione della Linea 1 della Metropolitana di Milano con una mostra in Sala Buzzati, in collaborazione con Metropolitana Milanese, e i 40 anni del best-seller Paura di Volare, con il ritorno al La Milanesiana di Erika Jong, già Premio Pivano nel 2009.

La Milanesiana 2014
Dal 23 giugno al 10 luglio 2014
Milano, sedi varie