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martedì 30 maggio 2017

LEISURE_Il Filo Rosso delle Idee. Lanerossi 200 anni

Armando Testa, annuncio pubblicitario per tessuti Lanerossi, 1953


In occasione di Pitti Immagine Uomo 92 e di Pitti Filati 81, il Gruppo Marzotto e Filivivi celebrano il bicentenario di Lanerossi, fondata da Francesco Rossi a Schio, con la mostra “Il Filo Rosso delle Idee. Lanerossi 200 anni”.
Dal 13 al 16 giugno 2017 a La Limonaia di Villa Vittoria (in occasione di Pitti Uomo) e dal 28 al 30 giugno 2017 al Teatrino Lorense della Fortezza da Basso (durante Pitti Filati), l’esposizione metterà in evidenza la notevole qualità della comunicazione che Lanerossi ha utilizzato nella sua storia, avvalendosi di materiali pressoché sconosciuti al grande pubblico.
La ricostruzione della storia degli artefatti comunicativi - ovvero di uno degli strumenti indispensabili per costruire l’identità e veicolare i valori aziendali - è la modalità scelta per raccontare i contesti economici, produttivi, sociali e culturali che hanno contraddistinto le vicende di una delle maggiori industrie italiane del settore tessile e leader europeo nei primi anni del Novecento.
E, attraverso la storia di questo marchio, raccontare anche quella, per certi versi intimamente legata, dell’intero Paese.
Il percorso espositivo privilegia l’intreccio fra le opere dei maggiori autori che hanno collaborato con l’azienda a partire dagli anni Trenta del Novecento – artisti e designer come Adolfo Busi, Studio Stile, Armando Testa, Pino Tovaglia, Severo Pozzati, Claudia Morgagni, o fotografi come Mauro Masera e Ugo Mulas – e alcuni strumenti specifici sviluppati già nel secolo precedente, fra i quali i campionari di tessuti, le etichette dei filati, la stampa aziendale o le iniziative calcistiche.
La mostra utilizza materiali provenienti dallo straordinario patrimonio rappresentato dall’Archivio Storico Lanerossi di Schio, di proprietà del Gruppo Marzotto.
Con il Marchio Lanerossi, Marzotto progetta, produce e commercializza coperte/plaid e tessuti.
Filivivi, licenziataria del marchio Lanerossi Filati di proprietà del Gruppo Marzotto, produce e distribuisce in esclusiva i filati di lana con questo brand.
La mostra è curata da Alessandra Bosco e Fiorella Bulegato e allestita dallo studio Rovai&Weber 
Si ringrazia il Comune di Schio per la fattiva collaborazione. 

Il Filo Rosso delle Idee. Lanerossi 200 anni

In occasione di Pitti Immagine Uomo 92
13-16 giugno 2017
La Limonaia di Villa Vittoria, Firenze, orario 09.00-18.00; 09.00-16.00 (ultimo giorno)

In occasione di Pitti Filati 81
28-30 giugno 2017
Teatrino Lorense, Fortezza da Basso, Firenze, orario 09-18.00; 09.00-16.00 (ultimo giorno)


Gruppo Marzotto
Il Gruppo Marzotto è leader globale nel settore del tessile per abbigliamento e arredo, con un’ampia offerta che comprende tessuti di lana, seta, cotone, velluto, tessuti stampati, filati di lino, prodotti per arredo. Vocazione internazionale – circa il 70% dei ricavi sono realizzati all’estero -, collaborazione con i brand della Moda, ricerca, innovazione nel prodotto e nelle tecnologie , sono i tratti distintivi della impresa.   Nel 1987 il Gruppo ha acquisito la Lanerossi. Con il Marchio Lanerossi, Marzotto progetta, produce e commercializza coperte/plaid e tessuti.

Filivivi
Filivivi è leader europeo nel settore dei filati lanieri per maglieria, con una proposta di prodotti pettinati e cardati, tradizionali e innovativi, tutti offerti in una gamma di colori in stock service, che spazia dai toni classici a proposte più creative, e distribuiti su scala globale. Oltre al marchio Lanerossi Filati, di cui è licenziataria, produce e distribuisce filati a marchio Folco e Filivivi coprendo gran parte delle esigenze del mercato, a partire da mischie con fibre nobili, ai filati in lana merinos e fibra acrilica. Le nuove collezioni Lanerossi, Folco e Filivivi verranno presentate in occasione del prossimo Pitti Filati. 

lunedì 6 febbraio 2017

LEISURE_Aldo Coppola "Bellezza senza tempo"



La Bellezza. Uno dei grandi temi che da sempre impegna il genere umano nella ricerca di definizioni che combinano emozione e vissuto, filosofia e quotidianità. Le implicazioni con la sofisticazione dell’intelletto sono notevoli, al punto da invitare a interessanti digressioni attorno al tema. Tuttavia, essa implica innumerevoli contaminazioni anche con il nostro quotidiano, ossia con chi siamo, con quello che facciamo, con che modo e atteggiamento ci proponiamo e presentiamo alla società. Un concetto autentico di bellezza, che si spinge oltre la mera superficialità per lambire territori più aulici e soavi.
Utili in tal senso le argomentazioni portate avanti nella storia dai grandi pensatori. Per Oscar Wilde “La Bellezza è una forma del Genio, anzi, è più alta del Genio perché non necessita di spiegazioni. Essa è uno dei grandi fatti del mondo, come la luce solare, la primavera, il riflesso nell’acqua scura di quella conchiglia d’argento che chiamiamo luna”, così come “La Bellezza non può essere interrogata: regna per diritto divino” e ancora La Bellezza è l'unica cosa contro cui la forza del tempo sia vana. Le filosofie si disgregano come la sabbia, le credenze si succedono l'una sull'altra, ma ciò che è bello è una gioia per tutte le stagioni, ed un possesso per tutta l'eternità”. Per Fëdor Dostoevskij “La Bellezza salverà il mondo”, mentre per Emir Kusturica “La Bellezza femminile è il punto più vicino fra il genere umano e l’eternità”. Per concludere questo breve excursus filosofico con Arthur Schopenhauer e Hermann Hesse per i quali, rispettivamente, “La Bellezza è una lettere aperta di raccomandazione che conquista subito i cuori” e “La Bellezza rende felice non colui che la possiede, ma colui che la può amare e desiderare”.
Per tornare ai giorni nostri, la bellezza è stata cara anche a un grande interprete di una delle sue forme di espressione più forte ed emblematica, dall’intensa ed indiscussa valenza comunicativa: Aldo Coppola. Non un semplice parrucchiere o hairstylist che dir si voglia, bensì un innovatore nel mondo dei capelli, sia in termini operativi che di prodotto. Una personalità poliedrica che ha combinato l’attività professionale con la formazione, collaborando con la stampa e i più importanti eventi glamour. Il tutto nell’ottica di una visione dallo stampo mondiale, che l’ha condotto a conquistare numerosi mercati esteri, complice la sua cultura del capello.
Per lui e la sua attività la Bellezza è sempre stata centrale, ricoprendo un ruolo di spicco sia in termini estetici che artistici. Ma quanto dura la bellezza? La bellezza è un attimo fugace che un cuore, una mente o un grande fotografo possono rendere eterno.
Ed è proprio questo che Aldo Coppola a essere raccontato nella mostra Aldo Coppola “Bellezza senza tempo”, visitabile sino al 2 marco 2017 alla Triennale di Milano. Esposti oltre 250 scatti d’autore: un percorso emozionale che narra della bellezza senza tempo e della sua evoluzione attraverso le immagini immortalate da Oliviero Toscani, Javier Vallhonrat, Fabrizio Ferri, Giampaolo Barbieri, Carlo Orsi, David Bailey e molti altri, protagoniste delle sue campagne di comunicazione.
Proiezioni e reportage della sua vita frenetica fra saloni, backstage delle sfilate e dei set fotografici, beauty show testimoniano il suo instancabile lavoro con i magazine, gli stilisti e i fotografi più importanti del mondo. Dai confronti artistici con Giorgio Armani al rapporto da fratello con Oliviero Toscani, Aldo non era un uomo che si fermava alla mera performance professionale, era un uomo con cui non potevi fare a meno di voler esplorare l’universo della bellezza. Quella senza tempo.
La mostra è un percorso multi-sensoriale che attraverso dodici temi, racconta cinque decenni di storia italiana.
Un viaggio nella vena artistica dell’uomo che ha saputo diventare un punto di riferimento della coiffeur, della moda e del costume internazionale.
Un viaggio attraverso le sfumature della colorimetria, la metamorfosi delle forme, la magia della fotografia.
Un viaggio di condivisione dell’amore per il proprio lavoro.
Un viaggio di innovazione e avanguardismo tangibile e trasferibile.
Un viaggio di tenacia, ricerca e successi.
Un viaggio che racconta la storia di un uomo ma anche di molti uomini.
Un viaggio di passione per l’arte e per la sua semplicità.
Un viaggio attraverso la bellezza come forma di genio che non necessita spiegazioni.
Un viaggio dedicato alle donne, alla loro capacità di trasformare e trasformarsi.
Un viaggio che Aldo Coppola presenta attraverso immagini, video, parole e racconti.
Un viaggio semplice, meraviglioso ed eterno… proprio come lo è una rosa rossa.

Aldo Coppola “Bellezza senza tempo”
Triennale di Milano, viale Alemagna 6, Milano
Fino al 2 marzo 2017
Ingresso libero

giovedì 2 aprile 2015

ART & CULTURE_Game of Fifteen # 1: Keith Haring by Ascot


Ascot dedica una mostra speciale a Keith Haring in 10 Corso Como. Il nome deriva dal “Gioco dei Quindici”, richiamando il numero degli artisti coinvolti nel progetto, 15 per l’appunto. La serie inaugura con un omaggio a Keith Haring, maestro della pop-art, che idealmente fa da capostipite e tedoforo per gli artisti che Ascot ha selezionato in un gioco dei quindici ideale. La piastrella di ceramica artigianale, quindi, diviene base per le opere degli artisti oltre che strumento d'arte utilizzato nei secoli. Ogni collezione della serie presenta una completa immersione nello stile e nella poetica di un singolo artista.
Keith Haring nasce in Pennsylvania nel 1958. A 19 anni, si trasferisce a New York per frequentare la Scuola di Arti Visive, e scopre il mondo della street art. Haring diventa rapidamente uno dei più noti artisti legati alla cultura urbana degli anni 80. Si fa conoscere disegnando col gesso bianco sulla carta nera utilizzata al tempo per coprire le affissioni pubblicitarie in metropolitana, sviluppando presto un vocabolario di immagini che sarebbero diventate la sua firma: il bambino raggiante, il cane che abbaia, la figura che corre. Muore nel 1990, per complicazioni legate all’AIDS. Nonostante la breve carriera, il suo immaginario è diventato un linguaggio visivo universalmente riconosciuto del XX secolo.
Ascot, protagonista della ceramica italiana e della sua storia, da oltre trent’anni è specializzata nella ricerca sulle materie naturali, argille e minerali. La sede, gli stabilimenti produttivi e i laboratori di ricerca sono nel cuore del distretto di Sassuolo (Modena).

Keith Haring. Game of Fifteen # 1 di Ascot
da sabato 11 aprile a domenica 26 aprile 2015

Tutti i giorni dalle ore 10.30 alle ore 19.30; mercoledì e giovedì dalle ore 10.30 alle ore 21.00; aperture straordinarie dal 13 al 19 aprile dalle ore 10.30 alle ore 21.00
10 Corso Como, Corso Como 10, Milano

mercoledì 7 gennaio 2015

WHITE Gennaio


Innovazione, sperimentazione e contemporaneità sono le parole chiave per cogliere l’essenza di White Gennaio, che reinterpreta il format fieristico per definire un salone con una precisa atmosfera in cui la ricerca si allarga anche sul mondo streetwear e urban e si contamina con la musica, il web e l’entertainment. Protagonisti, non solo le tendenze più cool, ma anche i prodotti di nuova generazione, complice un’attenta ricerca fatta in tutto il mondo incline a cogliere i cambiamenti del mercato.
Da sabato 17 a lunedì 19 White animerà ancora una volta la fashion week milanese nelle due storiche location di via Tortona 27 e 54, SuperstudioPiù, arricchendosi della new entry di quest’anno, l’Ex Ansaldo.
 Circa 180 le aziende, tra italiane e straniere, che esporranno le loro novità: numeri che marcano una crescita del 20% rispetto all’analoga edizione 2014.
Il salone ospita le collezioni di ricerca di marchi per l’uomo e circa 50 collezioni donna, spesso mixati nello stesso spazio espositivo, per rispondere alle numerose richieste di aziende presenti sul mercato con entrambe le linee. Il salone è stato chiesto dai brand presenti quale piattaforma ideale per presentare le loro ultime novità durante il periodo dedicato al menswear o alle preview-donna. Special guest con la sua collezione donna, il designer Maurizio Pecoraro.
Ma le news non finiscono qui…
A corollario di White, infatti, nasce la nuova sezione WOW 0.15 con un esclusivo brandmix studiato in tandem con il team di Highsnobiety insieme a White. Se è vero che la vocazione di White è rappresentare una fucina di idee dove convogliano i diversi linguaggi della moderna comunicazione e della contaminazione tra moda e musica, passando per il web, è altrettanto vero che fondamentale al fine di validare ciò diviene la collaborazione con una delle piattaforme di maggior successo a livello internazionale nell’ambito della ricerca, nota al mondo fashion anche grazie al suo magazine distribuito in tutto il mondo. Grazie ad Highsnobiety, opinion leader della moda street si è potuto dar vita al nuovo progetto WOW 0.15: una sezione dedicata al web che vedrà all’opera professionisti del mondo della moda, fotografi, video maker, blogger e stylist impegnati a realizzare editoriali sulle novità più trendy della stagione. Gli outfit e gli accessori di una selezione di marchi contemporary, saranno oggetto di shooting fotografici postati in tempo reale sul sito e sui social media dei due partners.
Il salone diventa anche terreno di confronto con una delle più interessanti realtà del fashion business italiano, SLAM JAM, il distributore di abbigliamento fondato a Ferrara nel 1989 dall’imprenditore Luca Benini e noto per aver lanciato marchi del calibro di Stussy, Carhartt e BLK DNM. Divenuto negli anni punto di riferimento per gli operatori del fashion, è noto per aver lanciato sui mercati internazionali numerosi brand di ricerca. Slam Jam ha scelto la rassegna milanese per festeggiare i suoi primi 25 anni di storia, attraverso un evento che ospiterà artisti londinesi legati al mondo della moda, della musica e della fotografia.
Ed è ancora la magica liason tra la moda e la musica a scandire il count-down, in via Tortona 54, dell’evento dedicato a uno dei rapper più conosciuti nel mondo: Fabio Bartolo Rizzo, in arte Marracash, che proprio a White la sera di venerdì 16 gennaio sarà presente con una preview-evento appositamente ideato per un selezionato pubblico di addetti ai lavori. La collezione in esclusiva a White con etichetta KG, distribuita dal gruppo Falconeri nei migliori multimarca italiani come Sugar di Arezzo e Border Line di Milano, sarà poi esposta in uno spazio speciale del salone. La new collection, realizzata dal designer Daniele Bianucci, si compone di un total look ispirato alla cultura Ninja.
Fashion & music, infine, anche per Saturnino, l’eclettico musicista noto internazionalmente, che esporrà a White la sua linea di occhiali di ricerca Saturnino Eyewear, ispirata ai pianeti.

White
17-19 gennaio 2015

Via Tortona 27 e 54, Milano

giovedì 3 luglio 2014

ABOUT_Fashion Film Festival Milano


E anche Milano, capitale per antonomasia della moda e dello stile, avrà il suo festival internazionale di cortometraggi di moda. L’appuntamento da segnarsi in agenda per cultori, estimatori o semplici appassionati è per i prossimi 14 e 15 settembre al Teatro Paolo Grassi, in occasione dell’apertura di Milano Moda Donna.
Ideato e fondato da Constanza Cavalli Etro, il Fashion Film Festival Milano mira a diventare il punto di incontro in cui stilisti, video maker, registi, artisti e tutti quelli che compongono il mondo della moda possano far conoscere il proprio lavoro su scala nazionale ed internazionale.
Due gli eventi sui quali sarà articolato: la mostra di fashion films e il concorso per i giovani talenti. Il primo appuntamento vedrà la partecipazione degli elaborati dei grandi marchi realizzati in collaborazione con importanti registi, precursori di quei capolavori che oggi stanno aprendo le porte di questo nuovo genere. La mostra, pertanto, diverrà una celebrazione e una fonte di ispirazione per tutti quelli che amano la creatività, la comunicazione e l’estetica cinematografica, il cinema e la moda. Esposti i migliori fashion films provenienti da tutto il mondo e organizzati in diverse categorie: fashion films dei grandi marchi e made in Italy, altri focalizzati su progetti sociali che coinvolgono la moda quale volano sul quale trasmettere determinati messaggi e, infine, piccoli documentari.
Il concorso, invece, è aperto a tutti i nuovi talenti, ai giovani e ai marchi emergenti. Una vetrina prestigiosa e innovativa con cui far conoscere il proprio lavoro al grande pubblico e alla stampa.
Il Fashion Film Festival Milano vuole essere uno stimolo a creare, a inventare e sperimentare visivamente ed esteticamente. La giuria, di caratura internazionale, decreterà i vincitori di diverse categorie, andando a coprire le molteplici aree in cui si articola la produzione di un audiovisivo e che contribuiscono al suo successo: Migliore Fashion Film; Migliore Fashion Film Italiano; Migliore Brand Emergente/Designer Emergente; Migliore Regista; Migliore styling; Best Art Direction; Best Editing; Migliore Musica.
Per partecipare e avere l’opportunità di mettere alla prova e in mostra il proprio talento, è necessario inviare le proprie creazioni entro il 15 luglio 2014: http://www.fffmilano.com/submission/

Constanza Cavalli Etro, fondatrice e direttrice del Fashion Film Festival Milano, nasce in Argentina, a Buenos Aires. Dopo gli studi a Recoleta, si trasferisce in Messico dove da vita al programma televisivo “Aventura Salvaje”. Fonda e dirige, in seguito, l’agenzia di comunicazione, produzione e pubbliche relazioni, CavalliComunicacion (www.cavallicomunicacion.com), la quale, in poco tempo, diventa la più importante del Paese. E’, inoltre, Fashion Editor della Fashion Week Messico sin dai suoi esordi. 
Collabora con diversi Fondazioni, come Viva Mexico per la lotta contra il HIV, Fondazione De Cima per la lotta contra il Cancro al Seno e Progetto Meteoro per aiutare a i ragazzi di strada, creando diversi eventi per la raccolta fondi da destinare a specifici progetti.
 Negli ultimi tre anni ha preso parte a “Magik Masks”, iniziativa a supporto della popolazione indigena Huichol e della tutela del loro territorio sacro di Wirikuta. La sua attività nel campo della settima arte è validata dalla partecipazione, nelle vesti di fondatrice, al Primo Festival Latinoamericano di Cinema e al Primo Film Festival Argentino in Messico. Dal 2006 vive a Milano, col marito Kean Etro e la figlia Sofia.

Fashion Film Festival Milano

Dal 14 e 15 settembre 2014