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martedì 9 gennaio 2018

LEISURE_SCATTI DI CINEMA & MODA a Firenze



Cinema e Moda: due eccellenze italiane, due mondi che hanno da sempre un legame speciale. Da qui l’idea molti anni fa di raccontare questo incontro fra le pagine di Luxury files magazine. Un modo per comunicare il Made in Italy e il savoir-faire italiano, attraverso la bellezza e la bravura di noti volti del cinema contemporaneo, che raccontano storie affascinanti con un sottile gioco di sguardi e complicità. Da questo percorso ha preso vita la mostra ‘Scatti di Cinema & Moda’, una rassegna dei più sofisticati scatti fotografici a noti attori ed attrici realizzati e pubblicati dal magazine, che sul set per un giorno hanno interpretato il connubio fra cinema e moda attraverso suggestioni oniriche. Emozioni in cui è protagonista indiscussa la luce del grande fotografo Fulvio Maiani. Fra i protagonisti degli scatti in mostra: Carolina Crescentini, Giorgio Pasotti, Stefania Rocca, Miriam Leone, Rocio Munoz Morales, Giulia Bevilacqua, Fabio Troiano, Anna Foglietta, Elena Radonicich, Daniela Virgilio, Alessandro Roja, Tea Falco, Giorgio Marchesi, Giulio Berruti, Vincenzo Amato, Gianmarco Tognazzi e Giampaolo Morelli. La mostra Scatti di Cinema & Moda, a grande richiesta, dopo il successo ottenuto durante la recente Festa del Cinema di Roma, giunge a Firenze - meravigliosa città che vanta uno storico legame con la grande tradizione artigianale e sartoriale del Made in Italy - in occasione del Pitti Uomo di Gennaio, il cui tema è proprio il ‘Grande Cinema’. il salone si trasformerà in uno straordinario Film Festival, i padiglioni diventeranno sale in cui godersi lo spettacolo di un incontro speciale fra cinema e moda. Il piazzale centrale della Fortezza da Basso evocherà una scintillante Times Square. La storia, il fascino e il glamour vintage chic di Palazzo San Niccolò saranno il suggestivo set della mostra. Per l’esclusivo vernissage, un incontro di eccellenze e raffinate degustazioni toscane: dai tartufi Savini, tartufai da quattro generazioni e simbolo della migliore imprenditorialità toscana, al pregiato cioccolato toscano del grande Maestro Cioccolatiere Andrea Slitti, pluripremiato ed apprezzato in Italia e all’estero. Gli ospiti brinderanno con un’accattivante selezione dei vini de La Tognazza, un sogno realizzato di un grande volto del cinema italiano ma anche ‘wine lover’ ed imprenditore del vino - Gianmarco Tognazzi.
Ma non è tutto. Il Cinema, infatti, assomiglia all'orologeria: per ispirare il pubblico è necessaria una meticolosa attenzione ai dettagli tecnici e stilistici. E la mostra sarà l’occasione per ammirare da vicino anche alcune collezioni di orologi Hamilton, brand svizzero dalle radici americane, da sempre legato al mondo del Cinema. In oltre 60 anni, gli orologi Hamilton sono apparsi in più di 400 film. Il loro inconfondibile stile li ha resi protagonisti in molti ruoli, nei più diversi generi cinematografici, dai film d’azione come Die Hard o Ocean’s Eleven ai film di fantascienza come Men in Black, Indipendence Day, 2001: Odissea nello Spazio, Spider Man II fino alla commedia classica come C’è Posta per te, Hairspray, Blue Hawaii, al genere drammatico di A Beautiful Mind o Intrigo a Berlino fino ai più recenti The Martian e Interstellar . Hamilton ospita da nove edizioni a Hollywood la manifestazione Hamilton Behind the Camera Awards per premiare gli artisti e le figure professionali che hanno lasciato un’impronta personale nell’industria del cinema. Celebrities e star del cinema lasciano per una sera il red carpet e i riflettori a chi lavora dietro le quinte. E dal 2013 Hamilton celebra la partnership fra l’internazionalità degli Hamilton Behind the Camera Awards e i Nastri d’Argento dando vita a un riconoscimento speciale.
La mostra Scatti di Cinema & Moda by Luxury files magazine resterà visitabile a Firenze nei giorni dell’11 e 12 gennaio dalle 10 alle 20 nella straordinaria cornice di Palazzo San Niccolò ad ingresso libero.

SCATTI DI CINEMA & MODA
MOSTRA FOTOGRAFICA a cura di Luxury files magazine
PALAZZO SAN NICCOLO’ - FIRENZE
VIA DI SAN SAN NICCOLO’, 79

11 - 12 Gennaio 2018 - dalle 10 alle 20 - ingresso libero

martedì 30 maggio 2017

LEISURE_Il Filo Rosso delle Idee. Lanerossi 200 anni

Armando Testa, annuncio pubblicitario per tessuti Lanerossi, 1953


In occasione di Pitti Immagine Uomo 92 e di Pitti Filati 81, il Gruppo Marzotto e Filivivi celebrano il bicentenario di Lanerossi, fondata da Francesco Rossi a Schio, con la mostra “Il Filo Rosso delle Idee. Lanerossi 200 anni”.
Dal 13 al 16 giugno 2017 a La Limonaia di Villa Vittoria (in occasione di Pitti Uomo) e dal 28 al 30 giugno 2017 al Teatrino Lorense della Fortezza da Basso (durante Pitti Filati), l’esposizione metterà in evidenza la notevole qualità della comunicazione che Lanerossi ha utilizzato nella sua storia, avvalendosi di materiali pressoché sconosciuti al grande pubblico.
La ricostruzione della storia degli artefatti comunicativi - ovvero di uno degli strumenti indispensabili per costruire l’identità e veicolare i valori aziendali - è la modalità scelta per raccontare i contesti economici, produttivi, sociali e culturali che hanno contraddistinto le vicende di una delle maggiori industrie italiane del settore tessile e leader europeo nei primi anni del Novecento.
E, attraverso la storia di questo marchio, raccontare anche quella, per certi versi intimamente legata, dell’intero Paese.
Il percorso espositivo privilegia l’intreccio fra le opere dei maggiori autori che hanno collaborato con l’azienda a partire dagli anni Trenta del Novecento – artisti e designer come Adolfo Busi, Studio Stile, Armando Testa, Pino Tovaglia, Severo Pozzati, Claudia Morgagni, o fotografi come Mauro Masera e Ugo Mulas – e alcuni strumenti specifici sviluppati già nel secolo precedente, fra i quali i campionari di tessuti, le etichette dei filati, la stampa aziendale o le iniziative calcistiche.
La mostra utilizza materiali provenienti dallo straordinario patrimonio rappresentato dall’Archivio Storico Lanerossi di Schio, di proprietà del Gruppo Marzotto.
Con il Marchio Lanerossi, Marzotto progetta, produce e commercializza coperte/plaid e tessuti.
Filivivi, licenziataria del marchio Lanerossi Filati di proprietà del Gruppo Marzotto, produce e distribuisce in esclusiva i filati di lana con questo brand.
La mostra è curata da Alessandra Bosco e Fiorella Bulegato e allestita dallo studio Rovai&Weber 
Si ringrazia il Comune di Schio per la fattiva collaborazione. 

Il Filo Rosso delle Idee. Lanerossi 200 anni

In occasione di Pitti Immagine Uomo 92
13-16 giugno 2017
La Limonaia di Villa Vittoria, Firenze, orario 09.00-18.00; 09.00-16.00 (ultimo giorno)

In occasione di Pitti Filati 81
28-30 giugno 2017
Teatrino Lorense, Fortezza da Basso, Firenze, orario 09-18.00; 09.00-16.00 (ultimo giorno)


Gruppo Marzotto
Il Gruppo Marzotto è leader globale nel settore del tessile per abbigliamento e arredo, con un’ampia offerta che comprende tessuti di lana, seta, cotone, velluto, tessuti stampati, filati di lino, prodotti per arredo. Vocazione internazionale – circa il 70% dei ricavi sono realizzati all’estero -, collaborazione con i brand della Moda, ricerca, innovazione nel prodotto e nelle tecnologie , sono i tratti distintivi della impresa.   Nel 1987 il Gruppo ha acquisito la Lanerossi. Con il Marchio Lanerossi, Marzotto progetta, produce e commercializza coperte/plaid e tessuti.

Filivivi
Filivivi è leader europeo nel settore dei filati lanieri per maglieria, con una proposta di prodotti pettinati e cardati, tradizionali e innovativi, tutti offerti in una gamma di colori in stock service, che spazia dai toni classici a proposte più creative, e distribuiti su scala globale. Oltre al marchio Lanerossi Filati, di cui è licenziataria, produce e distribuisce filati a marchio Folco e Filivivi coprendo gran parte delle esigenze del mercato, a partire da mischie con fibre nobili, ai filati in lana merinos e fibra acrilica. Le nuove collezioni Lanerossi, Folco e Filivivi verranno presentate in occasione del prossimo Pitti Filati. 

mercoledì 15 giugno 2016

LEISURE_Percorsi formali di moda reale



In occasione della 90esima edizione di Pitti Immagine Uomo in corso in questi giorni a Firenze, Style Magazine, il mensile maschile del Corriere della Sera diretto da Alessandro Calascibetta, in collaborazione con Pitti Immagine Uomo e The Best Shops, presenta la mostra “Percorsi formali di moda reale”, un racconto di creatività che celebra la giacca, il capospalla maschile più iconico e storicizzato nel guardaroba di ogni generazione.
La mostra, allestita nei locali della Limonaia, immersa nel parco secolare di Villa Vittoria, è un circuito virtuoso che parte dal mood board, usato dal designer come ispirazione per disegnare la giacca, e arriva al capo finito, esaltato attraverso le diverse interpretazioni dello styling nei servizi di moda, nelle immagini di street style e nelle vetrine delle boutique che ne celebrano la straordinaria versatilità.
Un percorso per ricordare che la moda non è un’espressione estranea alla vita e, quindi, solo un esercizio per gli addetti ai lavori, ma è una parte importante della realtà quotidiana di ogni uomo.
L’esposizione ha coinvolto dieci case di moda, riconosciute in tutto il mondo per l’eccellenza della tradizione sartoriale e del Made in Italy, tra cui Brunello Cucinelli, Caruso, Ernesto, Kiton, Lardini, Luigi Bianchi Mantova, Massimo Alba, Paoloni, Reporter e Tagliatore.

Visitabile fino al 17 giugno 2016.

venerdì 1 agosto 2014

LEISURE_Abiti e gioielli a Palazzo Pitti


Pitti Uomo 86: sfilate, ma non solo. Hanno troneggiato, infatti, opening, special event, inaugurazioni di mostre. Tra queste svetta “90 Years of Excellence and Passion”, esposizione di gioielli realizzata in occasione dei novant’anni di attività di Damiani, l’unica azienda del settore, tra quelle note a livello internazionale, ancora in mano alla famiglia del fondatore. A fare da scenario, la sontuosa sala del Fiorino di di Palazzo Pitti, antica reggia granducale. Fino al 7 settembre prossimo sarà possibile ammirare una selezione di oggetti di alta gioielleria: oltre ai 18 pezzi che nel corso degli anni hanno vinto il Diamonds International Award, considerato l’oscar del gioiello, vi sono una decina di gioielli storici, scelti tra i tanti che sono stati prodotti, rappresentativi di ogni decennio di attività.
Da Charleston degli anni ‘20, nel quale il clima d’epoca è sottolineato da una leggera piuma accessoria, a Cascade, nel quale la linearità della struttura e l’alternanza dei diamanti bianchi e neri lo avvicina al modernismo tipico degli anno ‘30. Un decennio difficile come quello degli anni ‘40 è rappresentato da Legend, un gioiello nel quale la sagoma corposa si avvicina a quella della ruota elemento meccanicistico per eccellenza legato ai temi del lavoro.
Tassel, tipico gioiello anni ‘50, si caratterizza per la sua morbidezza che quasi riprende le forme della passamaneria. Optical, come il nome suggerisce, è la realizzazione che identifica gli anni ’60; mentre per i ‘70, con una chiara allusione ai "figli dei fiori”, viene proposto Bloom. L’opulenza del decennio successivo porta Damiani a realizzare Tribute, un bracciale bombato nel quale sono inserite anche pietre semipreziose. Con gli anni ‘90 viene introdotta la perla in varie nuances e infatti viene presentato Moonshine, mentre il nuovo secolo è rappresentato da D.Side che trae ispirazione dalla collezione che Silvia Damiani ha realizzato in collaborazione con Brad Pitt. Infine Diamantissima, un gioiello double face del 2010 in cui da un lato compaiono diamanti neri e dall’altra quelli bianchi. Dieci "capolavori” dell’arte orafa che sottolineano oltre alla creatività italiana anche l’artigianalità e il "saper fare” che Damiani ha esportato nel mondo.
Tra i gioielli esposti anche Chakra, un prezioso colier in diamanti e oro bianco che la famiglia Damiani donerà al Museo degli Argenti di Palazzo Pitti, arricchendo e attualizzando la collezione che fu dei Medici.

Contemporaneamente sempre a Palazzo Pitti, a evocazione delle contaminazioni tra moda, stile, cultura e storia, alla galleria del Costume, rimarrà aperta fino ad agosto l’esposizione “Il manto di corte di Donna Franca Florio”. L’imponente capo, recentemente restaurato, fu realizzato nel 1902 da una maison parigina, presumibilmente dalla Maison Worth, quando Franca Florio divenne dama di corte della regina Elena. Il manto, in raso di seta avorio damascato e guarnito da ricamo con canutiglia e paillettes e strass, è posto scenograficamente su una scala ed evidenzia la finezza e la sontuosità della realizzazione. Figura protagonista della vita elegante e mondana dell’Ottocento e del Novecento, è attualmente rappresentata nella selezione espositiva biennale “Donne protagoniste nel Novecento,” attraverso due splendidi suoi capi: un ulteriore manto di corte in velluto blu guarnito da cordoncino dorato con nodi Savoia e l’abito in velluto nero con cui la ritrasse il Boldini.
 Affiancano in mostra l’opera, due splendidi abiti da gran sera entrambi usciti dalla Maison Worth di Parigi, uno dei quali presenta molta affinità con il manto. Ciascuno dei tre capi ha richiesto una diversa tipologia di procedimento di restauro; il manto e l’abito in raso, si presentavano danneggiati a causa dell’intervento di carica della seta che con il tempo prosciuga le fibre e su cui si è intervenuti, in parte come nel manto, procedendo ad ago, mentre si è cercato di riattivare vecchie adesivazioni che interessavano l’abito. Il terzo capo in tulle ricamato ad applicazione di perline in vetro soffiato, è stato in passato consolidato ad ago, fissando il tulle originale entro due strati a sandwich di tulle moderno.

lunedì 30 giugno 2014

LEISURE_Be Fabulous











A Firenze si è da poco conclusa l’edizione numero 86 di Pitti Uomo. Tra sfilate e presentazioni, numerosi sono stati anche gli eventi a corollario come le mostre che hanno animato la scena mondana fiorentina durante il salone e, ancora di più, caratterizzeranno lo spirito culturale della città nei prossimi mesi. Tra queste, svetta “Be Fabulous”, una mini-retrospettiva dedicata all’artista Roxanne Lowit, ospitata presso la Aria art gallery e realizzata in collaborazione con la Steven Kasher Gallery di New York. Esposte, 40 fotografie tra opere vintage, moderne ed a colori in grande scala, a documentare la nascita del fenomeno delle celebrità negli ultimi quarant’anni.
Roxanne Lowit è la prestigiosa fotografa di quello strano mondo abitato dalle persone belle, ricche e famose. A lei va riconosciuto il plauso d’essere riuscita a catturare il momento perfetto, ritrarlo e conservarlo per sempre. La Lowit è la leggendaria fotografa che ha presenziato alle migliori feste e sfilate di moda degli ultimi trent’anni. Le sue opere documentano il fenomeno delle celebrità fin dagli anni '70, da luoghi mitici come lo Studio 54 di New York e Le Palace a Parigi ai club più in voga di oggi. Da Saint Laurent a Iggy Pop, da Kate Moss a Salvador Dalì, i suoi scatti testimoniano un mondo in cui agghindarsi ed uscire la sera era uno stile di vita. Tra gli anni ‘70 e '80, la Lowit è stata inoltre una delle prime fotografe di moda ad avere l’accesso ai dietro le quinte delle sfilate, dove grazie al suo candido realismo è riuscita ad elevare il concetto delle istantanee fotografiche ad arte di alto livello.
Con un archivio di oltre 200.000 negativi e diapositive a colori scattate durante centinaia di eventi di moda da Parigi, a New York, Milano e Londra, la Lowit è diventata la cronista dell’era del “fabulous”, proprio grazie alla grande passione per coloro che lei ama definire "people with magic".
Karl Lagerfeld definisce la Lowit "una storica della moda... testimone del matrimonio tra fama e vanità" e ancora “un confidente visivo al quale tutto si rivela”. Ora immersa nel jet set parigino Parigi, ora in piedi fino all'alba a New York, riesce sempre a rivelare la magia e la follia che risiede sotto tutto quel glamour e lo sfarzo. Nel suo libro “People: Life After Dark” scrive di aver sviluppato una “empatia del non giudizio”. L’artista non richiede mai una posa e di conseguenza i suoi soggetti civettano, flirtano, ammiccano e rivelano. La fotocamera diventa così una fonte di piacere sia per la Lowit che per i suoi soggetti. Tra i numerosi personaggi ritratti si distinguono Irving Penn, Richard Avedon e Helmut Newton; le top model Linda Evangelista, Christy Turlington e Naomi Campbell; i designer John Galliano, Karl Lagerfeld e Yves Saint Laurent; le trendsetter Anna Wintour, Diana Vreeland, Kate Moss e Andre Leon Talley. E molti, molti altri ancora.
Ha lavorato per riviste come Vogue (edizione italiana, americana, francese e tedesca), Harper Bazaar, Elle, Vanity Fair, Tatler, GQ, W, The New York Times. Ha realizzato numerose pubblicazioni di libri tra cui “Moments” (Vendome Press, 1993), “People: Life After Dark” (Assouline, 2001), e “Roxanne Lowit: Backstage Dior” (teNeues, 2009). Numerose, poi, le campagne pubblicitarie a sua firma, realizzate per nomi del calibro di Acura, Armani, Coca-Cola, DeBeers, Dior, Land Rover, Moët & Chandon e Vivienne Westwood. Le sue opere sono state esposte nei principali musei del mondo tra cui Il Metropolitan Museum of Art, il Whitney Museum of American Art, il Victoria & Albert Museum, il Warhol Museum ed il Museum of Modern Art di Mosca. Le sue fotografie sono parte della collezione permanente del prestigioso Fashion Museum di Kobe, in Giappone. Vanta inoltre esposizioni personali a New York, Parigi, Berlino, Amsterdam e Londra, oltre che mostre collettive a Gagosian Gallery, Colette, e Art Basel Miami.

Be Fabulous
Fino al 7 settembre 2014

Aria art gallery, Borgo Santi Apostoli 40, Firenze