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martedì 19 aprile 2016

LEISURE_...e il Fuorisalone secondo me

Frigorifero d'Arte, Dolce&Gabbana e Smeg

Frigorifero d'Arte, Dolce & Gabbana e Smeg

Frigorifero d'Arte, Dolce&Gabbana e Smeg

Frigorifero d'Arte, Dolce&Gabbana e Smeg

Frigorifero d'Arte, Dolce&Gabbana e Smeg

Baccarat Lumières out of the box, Marcel Wanders 

Baccarat Lumières out of the box

Baccarat Lumières out of the box

Baccarat Lumières out of the box

Bulgari Bzero1

Armani Casa

Armani Casa

The Circle pf Poets, Etro

The Circle of Poets, Etro

The Circle of Poets, Etro

Gessi

Piaget e Paula Cademartori 

Marcel Wanders for Louis Vuitton 

Knitown, Missoni

Knitown, Missoni

Furissima, Simonetta Ravizza e Kartell 

Maison Richard Ginori

Maison Richard Ginori

Mesedia, Versace Home

mercoledì 2 ottobre 2013

STYLE_Simonetta Ravizza p/e 2014:stile metropolitano dallo spirito Hippy-Chic

















Femminilità disinvolta ma lussuosa, complici materiali pregiati, colori vibranti e linee confortevoli e pellicce a gogò, chez Simonetta Ravizza per la prossima stagione estiva. La pelle diventa morbida e il camoscio finissimo, trovando una sapiente esaltazione nelle lavorazioni di intagli e trafori che evocano i motivi del pizzo, modulati sulle fluide silhouette del poncho-scialle bordato di frange sottili, delle giacchine dal taglio bon-ton e dei lunghissimi abiti smanicati dalla foggia aderente.
I pellami classici e intramontabili si alternano alla ricchezza materica del serpente e dell’anguilla dall’effetto lucido, trovando validazione in capi dalle forme classiche ma anche in street-style più moderni, come i pantaloni maschili, le salopette e le ampie bluse da alternare alle trasparenze impalpabili dello chiffon.
Raffinati patchwork uniscono il kid con stampa zebrata o maculata sui bolero e sui cappottini minimal resi chic dalle maniche a tre quarti, in una suggellazione senza fine di sensazioni esotiche e animalier, che enfatizzano anche i capi di tessuto più informali e sporty-glam.
La palette estiva infonde toni naturali e vivacità corallo alle giacche in puro cashmere con le spalle calate e il fit rilassato, chiuse da cinture in canvas con terminali in prezioso coccodrillo, ma soprattutto ai gilet e alle piccole cappe in pelliccia, dallo zibellino alla volpe: pezzi iconici della Maison, che mantengono inalterato il loro glam deluxe.
Dulcis in fundo, uno sguardo agli anni ’90 e al suo capo must per eccellenza, la denim jacket, rivisitata e reinventata con colli di visone o cavallino e foderata con sete maculate o foulard vintage. Per una capsule collection so limited, composta da pezzi unici e tutti diversi tra loro.
A impreziosire una collezione già molto pregiata, una lussuosa edizione limitata di borse in coccodrillo tailor made, ispirate a un’estetica color-block accattivante e lucente, che osa accostamenti audaci come il fucsia con il viola, il verde bosco con il giallo fluo e il glicine al beige. 

venerdì 2 marzo 2012

STYLE_La primavera colorata di Simonetta Ravizza











Chi ha detto che pelle e pelliccia siano relegate solo alla stagione più fredda, destinate perlopiù ad affascinanti regine dell’inverno, amanti della ricchezza degli ornamenti? Simonetta Ravizza, infatti, per l’estate 2012 le propone in una chiave tutta nuova, giocando la carta del magico incontro tra le atmosfere tribali dell’Africa Nera e il look metropolitano, chic e seducente.
Un cocktail vitaminico di colori inebrianti e stampe vivaci caratterizza abitini, pantaloni, zeppe e maxi bag.
La cultura urbana s’intreccia con quella africana, generando un mix di suggestioni al ritmo di una danza stilistica dal forte impatto visivo: la donna by Simonetta Ravizza è consapevole della sua bellezza, ama fasciarsi in mise iper femminili ma al tempo stesso giocose e divertenti, senza però rinunciare alla cura dei dettagli. Nulla è lasciato al caso, anzi, è il risultato dello studio ricercato di capi e accessori che singolarmente rispecchino una o l’altra cultura, mentre combinati tra loro si facciano portavoce di un insolito - ma ben riuscito - abbinamento di forme, cromatismi e volumi.
Una collezione interculturale che coinvolge, fa dialogare e operare insieme due civiltà all’apparenza diverse e lontane: diverse nei colori – vivaci per l’africana (turchese, verde smeraldo, arancio, fucsia) e neutri per la metropolitana (testa di moro, champagne); nelle lunghezze – maxi per i pantaloni e mini per shorts, abitini, gonne e leggings di suede; ma soprattutto nei materiali – il corposo e colorato cotone Wax, tipico dell’Africa e famoso per i suoi grafismi d’ispirazione tribale, e pelle, suede, pelliccia per il côté urbano.   
Un gioco di contrasti e contrapposizioni cromatici ma soprattutto di consistenze e tagli. In questo continuo mix&match, le ispirazioni anni ’60 la fanno da padrone, complici little dress, minitrech dai tagli lineari e urban chic allo stesso tempo, tailleur strutturati con cuciture a vista, gilet corti e lunghi che siano, camicie over.
Un’impronta stilistica inconfondibile per la stagione ormai alle porte, resa ancora più tale dalle bag in tessuto stampato da portare rigorosamente a mano, dalle maxi clutch di pelliccia colorata decorate con frange di pelle e code di marmotta per un allure metropolitano, dalle zeppe in tessuto Wax. Per affrontare con colore l’estate che verrà, fervide sostenitrici dell’importanza di una sana contaminazione culturale.