giovedì 19 giugno 2014

STYLE_Light my Night di Federico Sangalli









Vestiti di luce. Questo il mood della capsule collection di abiti e accessori realizzati in organza di seta attraversata da fibra ottica smerigliata che si illumina a firma di Federico Sangalli. Un mix ponderato di tradizione e tecnologia, design ed innovazione, tecniche del passato e tessuti che sanno di futuro.
Borse, pochette, abiti e top commercializzati (anche on line) per il mercato Italiano, russo e degli Emirates (in partnership con la Zoomo Trading JLT di Dubai).
Le tecniche dell'alta sartoria degli anni ‘50 sono applicate a un nuovo tessuto tecnologico di seta percorso da fibra ottica smerigliata che, collegata da un led ad una piccola batteria nascosta, può illuminarsi garbatamente con un effetto di gocce di luce a cascata, davvero innovativo. Un sistema concesso in esclusiva dall'azienda italiana Il Filo dei Sogni – DreamLux che l’ha brevettato.
Un progetto che ha debuttato in occasione del Salone del Mobile con un capo speciale e ora sviluppato su un’intera collezione di abbigliamento e accessori dal fascino incantatore.

L'Atelier Sangalli rappresenta uno dei luoghi storici dell'Haute Couture milanese. Correva l’anno 1952 e nel centro storico di Milano apriva il primo laboratorio di alta Sartoria di Maria Sangalli. Nel 1972 l'atelier apre in Corso Vittorio Emanuele per trasferirsi poi nel 1986 e per vent'anni in Via Manzoni 38, dove Maria Sangalli continua l'arte meravigliosa dell'Haute couture, vestendo nomi importanti della Società milanese e donne provenienti da tutto il mondo. Qui cresce artisticamente il nipote Federico Sangalli, che ne prende il testimone.
Oggi Federico Sangalli, porta avanti questo magico universo fatto di sogni, dettagli e passione, estasi di lusso e ricercatezza. Fermamente deciso a non farlo morire, a non far perdere il gusto del capo irripetibile, del fatto a mano, del vero made in Italy, dirige il suo Atelier, o meglio la sua Factory, in Piazza San Babila a Milano di fronte a Via Montenapoleone. Una fabbrica di piccoli e grandi sogni: la dimensione di un laboratorio di vera Haute Couture, in cui i capi si lavorano ancora a mano e con macchine da cucire a pedali d'epoca, secondo le regole e la tecnica
dell'Alta Sartoria milanese.
Capi unici, tecniche e perfezioni antiche, ma sulle linee contemporanee, futuriste e futuribili di Federico Sangalli, riconosciuto dalla stampa nazionale ed internazionale come uno dei
designer più promettenti della nuova generazione della creatività italiana. Anche per questo, da tutto il mondo (NABA di Tokyo e Philadelphia University in testa) vengono a studiare questo piccolo angolo di autentico made in Italy.

Così come molte sono le ladies americane, giapponesi, arabe, israeliane che visitano l’atelier, rimanendo affascinate dal modo in cui viene creato il loro abito.

Nessun commento:

Posta un commento