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lunedì 15 settembre 2014

LEISURE_Giorgio Armani Films of City Frames








Addentrandosi nel merito del progetto, ogni scuola ha selezionato i talenti più promettenti dei rispettivi corsi ai quali è stato affidato il compito di girare short film con una precisa missione: raccontare frammenti di vita, emozioni, sguardi, segni, captati e filtrati attraverso gli occhiali della collezione Giorgio Armani Frames of Life.
Films of City Frames, in particolare, rappresenta una sorta di progetto nel progetto e segna una nuova tappa nell’ambito di Frames of Life, iniziativa avviata nel 2010 con l’obiettivo di raccontare, in chiave cinematografica, storie di vita vera dove l’elemento costante è la presenza degli occhiali: oggetti da cui è impossibile separarsi, strumenti con cui vivere intensamente ogni attimo, cogliendone anche la più piccola delle sfumature.
Focus di Films of City Frames, la valorizzazione di giovani talenti, partendo dagli occhiali Giorgio Armani - da sempre molto amati dallo stilista, tanto da essere riuscito a trasformarli in veri e propri accessori moda. Nel progetto, gli occhiali, che caratterizzano fortemente il volto delle persone e dei personaggi, sono elemento percettivo, strumento attraverso il quale osservare la realtà, catturare sensazioni e vivere avventure nelle diverse città che diventano per l’occasione i set di sei film.
Le varie fasi di produzione dei corti sono state raccontate attraverso una sezione dedicata sul sito www.framesoflife.com e condivise sui canali social Armani. Films of City Frames, pertanto, è divenuto una sorta di collage visivo e narrativo in grado di catturare l'incalzante ricchezza delle metropoli contemporanee, usando l'individualità dei punti di vista come filtro e carattere.
Le scuole che hanno partecipato al progetto sono: Tisch, School of the Arts di New York; USC, School of Cinematic Arts di Los Angeles; Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma; NFTS, National Film and Television School di Londra; Esra, Ecole Supérieure de Réalisation di Parigi, Hong Kong Academy for Performing Arts.

A distanza di sei mesi, nell’ambito del Toronto International Film Festival 2014, palcoscenico d’eccellenza per la promozione dei giovani talenti cinematografici, Giorgio Armani ha presentato la première mondiale dei cortometraggi realizzati. A corollario, una tavola rotonda moderata da Imran Amed, fondatore ed Editor in Chief di The Business of Fashion, l’autorevole piattaforma editoriale online media partner dell’evento. Un esclusivo cocktail party ospitato da Roberta Armani e dal regista e produttore premio Oscar Edward Zwick presso l’iconica CN Tower, invece, ha chiuso la serata sulle note dj set di Mark Ronson.

martedì 10 giugno 2014

STYLE_DISTRICT 1937: Ray-Ban lancia la nuova collezione






Ray Ban, marchio d’occhialeria noto in tutto il mondo per la sua inconfondibile cifra stilistica, ha lanciato la nuova collezione interamente realizzata con l’utilizzo di materiali innovativi. A suggellarne il prestigio, un evento nel cuore della Grande Mela dal titolo emblematico - DISTRICT 1937 –, che ha reso omaggio alle origini di Ray-Ban: proprio nel 1937, infatti, il brand ha iniziato a produrre occhiali specifici per i piloti dell’aeronautica statunitense dal carattere altamente suggestivo. Un’esperienza di una sola notte per alcuni privilegiati invitati che, nella cornice di una fabbrica alla periferia del celebre Garment District, hanno potuto “toccare con mano” gli inediti materiali impiegati per produrre alcuni dei modelli più leggendari e riconoscibili del marchio. Capitanato dai Blondie, miti del rock‘n’roll nonché emblema dello stile punk rock e di New York, l’evento ha sottolineato il legame di lunga data fra Ray-Ban e i pionieri della musica e le icone di stile più spregiudicate della città.
L’ultimissima collezione eyewear di Ray-Ban, pensata per chi desidera celebrare la propria personalità e distinguersi dalla folla, coniugando stile classico e carattere contemporaneo, e pubblicizzata dalla nuova campagna di comunicazione “Never Hide What You’re Made Of”, è dedicata agli otto materiali di realizzazione, cinque dei quali sono stati protagonisti dell’evento dedicato - pelle, denim, acciaio, titanio e velluto - e, in ogni caso, da sempre fonti di ispirazione per artisti, designer, artigiani e sperimentatori. Gli ospiti di DISTRICT 1937 hanno avuto il privilegio di ammirare le opere di alcuni di loro – ad esempio, le spiazzanti tele in pelle incisa di Mark Evans, le sculture cinetiche in acciaio di Anne Lilly e i capolavori in denim di Ian Berry/Denimu –, esplorando il lato pop e creativo di ogni materiale. Come se ciò non bastasse, sono stati invitati a “sporcarsi le mani” in fabbrica, dando libero sfogo al proprio estro e giocando con pelle, denim, acciaio, titanio e velluto per creare prodotti DISTRICT 1937 personalizzati sotto l’egida di Kayrock Screenprinters di Brooklyn, il maestro dei gioielli in titanio Pat Daugherty e la guru del denim Darlene Hatchett. Un’esperienza unica nel suo genere, coronata in questa esclusività dalla Ray-Ban Remix Lounge – una zona dedicata all’originale servizio di personalizzazione del brand, con la possibilità di creare occhiali da sole su misura, scegliendo fra otto dei modelli più rappresentativi di Ray-Ban – ivi inclusi Wayfarer, Aviator, Clubmaster ed Erika – e abbinando a piacere lenti, montature e incisioni sulle aste e sull’astuccio.
Special guest musicale della serata, i Blondie, esibitisi live sul palco in una performance esclusiva, affiancati dal duo rock MS MR, altro rappresentante di spicco della città.
Immune alle mode passeggere, Ray-Ban influenza la cultura popolare da oltre 75 anni e ancora oggi, sperimentando con pelle, denim, acciaio, titanio e velluto, non teme di sfidare i limiti del design, dello stile e della tecnologia.

Rugged as Denim
Il denim è il materiale delle divise da lavoro per eccellenza. Sinonimo di jeans, incarna due secoli di miti e ideali americani. Dai cercatori d’oro e cowboy ai ribelli del cinema e della musica, il denim rappresenta le aspirazioni, l’inventiva e lo spirito provocatorio della classe operaia. La specialità di Denimu (al secolo Ian Berry) è comporre ritratti e paesaggi urbani incredibilmente minuziosi a partire da semplici jeans di scarto. Giocando con le varie nuance di blu tipiche di questo tessuto, Denimu riproduce ombre e contrasti che, strato dopo strato, creano immagini caratterizzate da un eccezionale realismo e una qualità pressoché fotografica.

Tough as Leather
La pelle deve il suo fascino cool alle uniformi dei primi piloti e il suo status di ribelle ai motociclisti. La giacca di pelle è per antonomasia il simbolo dei “veri duri” del rock e del cinema di tutte le generazioni.
Nell’inverno del 2000, l’artista britannico Mark Evans scopre quasi per caso il potenziale dell’incisione su cuoio. Mentre tenta di togliere una macchia di sangue dal suo nuovo giubbotto di pelle, ne graffia accidentalmente la superficie. Et voilà che da un minuscolo rattoppo prende vita una nuova forma d’arte. Attualmente, Evans lavora su cuoio animale proveniente da ogni parte del mondo, incidendolo con decine di coltelli e scalpelli diversi. Inoltre, con il tempo ha perfezionato la fase di conciatura, che è parte integrante della genesi di ogni tela.

Smooth as Velvet
Il velluto ha una doppia personalità: indossato con alterigia rappresenta il lusso, usato con ironia diventa portavoce della lotta all’establishment. Un mix di underground, eleganza e spirito rivoluzionario.
L’auto-affermazione, la sontuosità e la sensualità del velluto si prestavano magistralmente all’apertura mentale degli anni ‘60, perciò il materiale è stato adottato da vari musicisti di riguardo su entrambe le sponde dell’Atlantico. Superato il punk rock, il velluto vittoriano è diventato un caposaldo della sottocultura gotica, per poi tornare alla ribalta verso la metà degli anni ‘80 nelle associazioni psichedeliche sfoggiate dalle band Paisley Underground di Los Angeles e, più avanti, di Minneapolis.
Fondata a New York, nel quartiere di Brooklyn, nel 1998, Kayrock Screenprinting è una creatura di Karl LaRocca. Il suo team di designer e guru della stampa è specializzato in riproduzioni artistiche, poster, cartoline, libri e T-shirt stampati a mano.

Cuts like Steel
Acciaio. Il materiale su cui si fonda il mondo moderno, senza il quale non esisterebbero auto, grattacieli, coltelli e orologi. Nato dal ferro e dal fuoco, è portatore di valori inequivocabili: forza, velocità, tecnologia e potenza.
La scultrice cinetica Anne Lilly si serve di movimenti meticolosamente studiati per alterare e manipolare la percezione del tempo e dello spazio. Modellate con estremo rigore, le sue sculture interattive si sviluppano con un dinamismo organico, fluido, a tratti ipnotico. Sfruttando modalità opposte – analitica e intuitiva, razionale ed emotiva –, le sculture della Lilly rivelano connessioni tra lo spazio fisico che ci circonda e il nostro universo psicologico interiore. Le opere sono realizzate in acciaio inox lavorato meccanicamente, ma prendono vita solo grazie al contributo attivo di chi le osserva.

Strong as Titanium
Il titanio è un elemento futuristico – ultra-robusto, incredibilmente leggero e resistente all’ossidazione. Dall’aviazione alla conquista dello spazio, senza dimenticare le tecnologie consumer, permette di reinventare il mondo, conferendo a qualsiasi oggetto un tocco particolare.

La creativa Pat Daugherty ha un’autentica passione per gli accessori moderni, facili da indossare e originali, che coniugano metodi tradizionali e nuove tecnologie a forme, texture e colori audaci. La direzione artistica di Pat, in continuo mutamento e ispirata alle forme architettoniche e naturali, si estrinseca con l’associazione fra pietre e metalli reattivi quali titanio, oro e argento.

martedì 27 maggio 2014

ABOUT_Prada Journal 2014


Per il secondo anno consecutivo e sulla scia del successo riscontrato nella prima edizione, Prada e Giangiacomo Feltrinelli Editore hanno unito i loro intenti per la realizzazione di Prada Journal, il premio letterario dedicato a nuovi scrittori di talento.
Rivolto gli scrittori provenienti da ogni parte del mondo, il concorso mira a valorizzare – e premiare – la capacità di indagare l’universo di immagini che ci circonda, rielaborandolo attraversi i codici della scrittura.
Nato come connettore trasversale tra moda e letteratura, il Premio Prada Feltrinelli nella sua prima edizione fotografava il mondo che ci circonda nel quotidiano, oggi, invece, intende mettere a fuoco la trasformazione che viviamo e che potremmo vivere: “Quali sono i segni di un mondo che cambia? E quale realtà è possibile indovinare? Guardare i dettagli in modo chiaro potrebbe darci la risposta”.
A completare una perfetta triade, quasi a fare da trait-union, Luxottica. Ancora una volta, infatti, gli occhiali da vista diventano lo strumento prescelto per indagare la realtà e le sue forme, producendo una riflessione che è solo il punto di partenza di un possibile cambiamento. Tutto assume un fascino indagatore tanto particolar quanto irresistibile. La ricerca si espande abbracciando tutto quello che è possibile immaginare, tutto quello che è possibile pensare e tutte le idee che, una volta acquisita nitidezza di forma e contenuto, possono essere scritte.
Il concorso, apertosi l’11 Aprile, terminerà l’11 Giugno.
La scelta dei vincitori sarà affidata ad una giuria composta da esponenti dell’editoria internazionale i cui nomi verranno svelati prossimamente.
Info: Prada.com/journal

Gruppo Prada
Il Gruppo Prada è uno dei leader mondiali nel settore del lusso, attivo con i marchi Prada, Miu Miu, Church’s e Car Shoe nella produzione e commercializzazione di borse, pelletteria, calzature, abbigliamento e accessori di alta qualità. Inoltre, sulla base di accordi di licenza, il Gruppo opera nel settore degli occhiali, dei profumi e della telefonia cellulare. I suoi prodotti sono venduti in 70 Paesi del mondo attraverso 540 negozi gestiti direttamente (DOS) al 31 gennaio 2014 e una rete selezionata di grandi magazzini di lusso, negozi multimarca e in franchising. Informazioni sul Gruppo Prada sono disponibili sul sito www.pradagroup.com

Giangiacomo Feltrinelli Editore srl
La casa editrice Giangiacomo Feltrinelli, fondata nel 1955, è oggi una delle principali sigle editoriali italiane con oltre 8.000 titoli in catalogo, 270 novità annue e un listino vivo di 3000 titoli circa. La casa editrice intende confermare con il suo catalogo e con le sue scelte editoriali la continuità di una tradizione civile e politica, il gusto e la necessità dell’innovazione, della sperimentazione, dell’apertura a nuove frontiere e a nuove avventure editoriali. Alla Feltrinelli spetta il merito di aver fatto conoscere in Italia gli autori e le opere più significative della scena editoriale internazionale; è anche l’editore dei premi Nobel Nadine Gordimer, Imre Kértesz, José Saramago, Doris Lessing, Herta Muller, Muhammad Yunus. Fra gli autori italiani in catalogo, Roberto Saviano, Antonio Tabucchi, Alessandro Baricco, Erri De Luca, Stefano Benni, Maurizio Maggiani, Chiara Gamberale, Cristina Comencini, Simonetta Agnello Hornby per la letteratura. Nell’area saggistica spiccano i nomi di Umberto Galimberti, Enrico Deaglio, Eugenio Borgna, Carlo Ginzburg, Massimo Recalcati, Gian Antonio Stella. Oltre alle principali collane di saggistica e narrativa, e alla collana tascabil Universale Economica Feltrinelli, la produzione della casa editrice si è in anni relativamente recenti arricchita con le collane di narrativa di viaggio, narrativa per ragazzi, varia e home cinema.

Luxottica Group S.p.A.

Luxottica Group è leader nel settore degli occhiali di fascia alta, di lusso e sportivi, con oltre 7.000 negozi operanti sia nel segmento vista che sole in Nord America, Asia- Pacifico, Cina, Sudafrica, America Latina ed Europa e un portafoglio marchi forte e ben bilanciato. Tra i marchi di proprietà figurano Ray-Ban, il marchio di occhiali da sole più conosciuto al mondo, Oakley, Vogue Eyewear, Persol, Oliver Peoples, Alain Mikli e Arnette mentre i marchi in licenza includono Giorgio Armani, Bulgari, Burberry, Chanel, Coach, Dolce & Gabbana, Donna Karan, Polo Ralph Lauren, Prada, Starck Eyes, Tiffany e Versace. Oltre a un network wholesale globale che tocca 130 Paesi, il Gruppo gestisce nei mercati principali alcune catene leader nel retail tra le quali LensCrafters, Pearle Vision e ILORI in Nord America, OPSM e Laubman & Pank in Asia-Pacifico, LensCrafters in Cina, GMO in America Latina e Sunglass Hut in tutto il mondo. I prodotti del Gruppo sono progettati e realizzati in sei impianti produttivi in Italia, in tre, interamente controllati, nella Repubblica Popolare Cinese, in uno in Brasile e in uno negli Stati Uniti, dedicato alla produzione di occhiali sportivi. Nel 2013, Luxottica Group ha registrato vendite nette pari a oltre 7,3 miliardi di Euro. Ulteriori informazioni sul Gruppo sono disponibili su www.luxottica.com