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martedì 3 maggio 2016

ART & CULTURE_Giovanni Gastel per Rolling Stone


Dalla “A” di Alessandra Amoroso alla “Z” di Zucchero, passando per Vasco e Paolo Conte, Ligabue e Francesco De Gregori, Mario Biondi e i Negramaro, Elisa e Giorgia, arrivando alle star dell’hip hop e del rap Emis Killa, Club Dogo, Fedez, J- Ax e Fabri Fibra. Decine gli artisti, i cantautori, i musicisti, i cantanti, ma tra loro anche gli autori, come Mogol e i dj, su tutti Claudio Cecchetto. E poi coloro che lavorano dietro le scene: discografici, promoter, produttori, manager.
Un progetto ideato da Rolling Stone Italia che ha invitato il grande fotografo Giovanni Gastel a curare un numero speciale dedicato ai protagonisti della musica italiana. Sono le “100 facce della musica italiana”, un progetto mai realizzato prima da un periodico: cento protagonisti del nostro mondo musicale ritratti dallo stile inconfondibile ed elegante di Giovanni Gastel. Scatti in bianco e nero e a colori, ritratti stretti, sguardi intensi rubati dalla macchina fotografica.
Un progetto che si spinge oltre la semplice iniziativa editoriale, divenendo protagonista di una mostra, complice la sua vocazione artistica. Fino al 25 settembre 2016, infatti, alla Villa Reale di Monza è visitabile “Giovanni Gastel per Rolling Stone. Le 100 facce della musica italiana”.
Sguardi profondi, sorrisi luminosi, la semplicità di un gesto, il lavoro di Giovanni Gastel racconta ed esprime l’anima e la personalità di ognuno dei personaggi immortalati: dalla popstar al rapper, dal discografico al gruppo rock. 100 ritratti che compongono il mappamondo artistico e definitivo della musica del nostro paese. Non un semplice progetto fotografico, bensì un vero e proprio atto di amore per la musica italiana, con i volti e i suoni che lo compongono, validandolo.
Tutti e 100 i soggetti sono stati ripresi in studio. Giovanni Gastel li ha guardati e ha parlato con loro in modo che la sua luce a led riflettesse esattamente gli occhi di ognuno. Ha così scovato un segno distintivo di ogni personaggio, tracciandone la personalità e il carattere. Ha raccolto i pensieri. I sorrisi. Ha cercato la fascinazione in ogni sguardo. E ha trovato una luce unica e magica, capace di svelare un universo e catturare l’attenzione di chiunque guardi queste fotografie. Si viene così a creare una sorta di dialogo ideale tra il protagonista immortalato e lo spettatore, instaurando una dimensione intima e famigliare, che porta al confronto e all’incontro. È così che la fotografia sprigiona tutta la sua forza dirompente, imponendosi come traghettatore in un’atmosfera magica e ideale, dove viene meno ogni conformismo e la passione – la passione per la vita – guida ciascuno di noi in un’onirica quanto reale esplorazione.  
Viene così a delinearsi un ritratto collettivo, tanto umano quanto emozionale, che illustra, nella sua semplicità, la complessità dell’essere umano.
Promossa da Nuova Villa Reale di Monza e Rolling Stone, la mostra è organizzata da Cultura Domani e curata da Denis Curti.
Le cento facce della musica italiana ritratte da Giovanni Gastel sono: Marco Alboni, Giovanni Allevi, Alessandra Amoroso, Biagio Antonacci, Renzo Arbore, Arisa, Malika Ayane, Claudio Baglioni, Franco Battiato, Samuele Bersani, Mario Biondi, Brunori Sas, Bugo, Caparezza, Vinicio Capossela, Pierpaolo Capovilla, Luca Carboni, Caterina Caselli, Andrea Castellari, Francesco Cattini, Claudio Cecchetto, Clementino, Club Dogo, Paolo Conte, Cesare Cremonini, Simone Cristicchi, Mimmo D’Alessandro & Adolfo Galli, Cristiano De André, Francesco De Gregori, Roberto De Luca, Dente, Adele Di Palma, Veronica Di Quattro, Cristina Donà, Ludovico Einaudi, Elisa, Emis Killa, Ensi, Fabri Fibra, Fedez, Tiziano Ferro, Eugenio Finardi, Ivano Fossati, Frankie hi-nrg, Max Gazzé, Giorgia, Dario Giovannini, Francesco Guccini, J-Ax, Jovanotti, Ligabue, Linus, Litfiba, Luci della Centrale Elettrica, Mannarino, Fiorella Mannoia, Marlene Kuntz, Marracash, Emma Marrone, Alessandro Massara, Marco Mengoni, Lorenzo Mieli, Mina, Ministri, Mogol, Gianni Morandi, Morgan, Gianna Nannini, Negramaro, Negrita, Mauro Pagani, Giuliano Palma, Massimiliano Pani, Omar Pedrini, Pierpaolo Peroni, Max Pezzali, Eros Ramazzotti, Enrico Rava, Francesco Renga, Andrea Rosi, Enrico Ruggeri, Salmo, Maurizio Salvadori, Ferdinando Salzano, Andrea Scrosati, Stefano Senardi, Daniele Silvestri, Sir Bob Cornelius Rifo, Subsonica, Fabio Treves, Claudio Trotta, Davide Van De Sfroos, Ornella Vanoni, Vasco, Roberto Vecchioni, Antonello Venditti, Verdena, Nina Zilli, Zucchero, Paola Zukar.

Giovanni Gastel per Rolling Stone. Le 100 facce della musica italiana
Villa Reale di Monza
Secondo Piano Nobile
Viale Brianza 1
fino al 25 settembre 2016

martedì 6 ottobre 2015

ART & CULTURE_Bellissima. L’Italia dell’alta moda 1945-1968

Allestimento

Bulgari

Bulgari

Fondazione Roberto Capucci

Fondazione Roberto Capucci 

Fendi, collezione autunno/inverno 1960-61

“Bellissima. L’Italia dell’alta moda 1945-1968”, la grande mostra sull’alta moda italiana, inaugurata lo scorso anno a Roma negli spazi del MAXXI, fino al 10 gennaio 2016 sarà visitabile presso Villa Reale di Monza in forma rinnovata e con una sezione totalmente nuova dedicata ai tessuti, con cui i curatori – Maria Luisa Frisa, Anna Mattirolo, Stefano Tonchi – hanno voluto caratterizzare il nuovo appuntamento espositivo, allestito dallo Studio Migliore+Servetto Architects appositamente per la Villa Reale di Monza.
Negli Appartamenti della Reggia, al Secondo Piano Nobile, sono esposti alcuni dei maggiori “capolavori” dell’alta moda dal dopoguerra al 1968, provenienti da prestigiose collezioni pubbliche e private: abiti che hanno fatto la storia della moda e dello stile italiano, grazie ai quali sarà possibile rivivere atmosfere e suggestioni dell’alta moda nell’Italia di quegli anni straordinari.
Gli abiti da sera e da giorno realizzati da autori come Maria Antonelli, Renato Balestra, Delia Biagiotti, Biki, Carosa, Roberto Capucci, Gigliola Curiel, Enzo, Fabiani, Fendi, Forquet, Irene Galitzine, Fernanda Gattinoni, Pino Lancetti, Germana Marucelli, Emilio Pucci, Fausto Sarli, Mila Schön, Emilio Schuberth, Simonetta, Sorelle Fontana, Valentino, Jole Veneziani rivivono attraverso una coreografia di manichini La Rosa e ricostruiscono una galassia di voci spesso caratterizzate da rapporti molto stretti con il mondo dell’arte e del cinema.
A completare la selezione di abiti, gli accessori di Gucci, Ferragamo, Fragiacomo, Frattegiani, Roberta di Camerino, i cappelli di Clemente Cartoni e di Gallia e Peter, gli spettacolari bijoux di Coppola e Toppo e campioni di ricami provenienti dall’archivio Sorelle Fontana e Pino Grasso.
Esposta, inoltre, un’eccezionale selezione di gioielli di Bulgari, pezzi unici rappresentativi di un’epoca che ha visto il marchio emergere come protagonista di spicco della scuola italiana di gioielleria. Fra i pezzi in mostra, oltre alle iconiche creazioni Serpenti in oro e smalti policromi, uno spettacolare sautoir fine anni ’60 il cui pendente è realizzato con uno smeraldo intagliato di circa 300 carati e una collana degli anni ’50 in platino e favolosi rubini.
La relazione tra moda italiana e arti figurative è testimoniata da alcune opere di artisti come Accardi, Alviani, Campigli, Capogrossi, Fontana e Scheggi.
Cuore di Bellissima, a Villa Reale a Monza, è la galleria a cui si connettono tutte le sale, dove si dispiegano i vari temi della mostra. La Galleria, infatti, ospita una spettacolare selezione di materiali che testimoniano l’importanza e la centralità della nostra industria tessile per l’ideazione e la promozione della moda italiana, ieri come oggi. Il rapporto dell’alta moda italiana con le industrie tessili, nelle sue espressioni più riuscite come l’abbigliamento da giorno, diventa il modo per capire gli sviluppi recenti della moda. Fra gli archivi aziendali coinvolti nel progetto sono presenti Agnona, Bedetti Pedraglio, Botto Giuseppe & Figli, Bozzalla, Clerici Tessuto, Faliero Sarti, Lanerossi, Lanificio Fratelli Piacenza, Lanificio G.B. Conte, Lanificio Trabaldo Piero Togna, Lanificio Zignone, Luigi Verga, Marzotto, Pria, Ratti, Rivetti, Tallia di Delfino, Taroni, Valditevere. Insieme alle importanti istituzioni italiane volte a valorizzare il nostro patrimonio tessile: la Fondazione Antonio Ratti, il Museo del Tessuto di Prato, il DocBi - Centro Studi Biellesi, il Centro Rete Biellese Archivi Tessile e Moda, in collaborazione con Sistema Moda Italia.
A corollario del percorso espositivo, foto tratte dagli archivi di Federico Garolla, Johnny Moncada, Ugo Mulas, e filmati di RAI Teche e dell’Istituto Luce che restano documenti insostituibili di quegli anni. In una sala dedicata al cinema si può assistere alla proiezione di un video realizzato montando gli spezzoni più significativi dei film di registi come Antonioni, Rossellini e Fellini, che negli anni della Hollywood sul Tevere hanno accompagnato la moda e l’evoluzione del gusto. Una selezione di riviste, pubblicazioni ed altri documenti, fra cui preziose testimonianze provenienti dall’Archivio Giorgini, completa la rassegna.
Ma non è tutto…il percorso di visita della Villa, infatti, comprende anche il Belvedere nel quale, a cura della Triennale, sono esposti i più importanti oggetti di design italiano realizzati negli stessi anni che caratterizzano la mostra.
La mostra è promossa dal Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e da Nuova Villa Reale di Monza, in collaborazione con il MAXXI e la Camera Nazionale della Moda Italiana. La sezione del tessile è allestita grazie al sostegno di ICE Agenzia e del Ministero dello Sviluppo Economico.
Main sponsor di tutta l’iniziativa è Bulgari, da oltre 130 anni emblema di creatività ed eccellenza. La mostra si avvale infine del prezioso sostegno di La Rosa, Istituto Luce e Rai Teche.
L’organizzazione e la comunicazione sono curate da Cultura Domani e Civita.

Bellissima. L’Italia dell’alta moda 1945-1968
Fino al 10 gennaio 2016
Villa Reale di Monza, Secondo Piano Nobile, Viale Brianza 1, Monza
www.mostrabellissima.it - www.reggiadimonza.it