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venerdì 16 settembre 2016

LEISURE_White Milano Settembre 2016



WHITE Milano segna un’edizione record, caratterizzata da una forte crescita per numero di brand  e progetti. Oltre 500 marchi (+11%), di cui 346 italiani e 164 esteri, con una superficie allestita di oltre 20.000 mq (+12%) rispetto al 2015. Vengono inaugurate nuove sezioni: WHITEAST introducing CHINA, nuovo padiglione dedicato al contemporary cinese con JINNNN come special guest&event; RED AREA - ONLY NEW BRANDS @ WHITE, una sezione di marchi, che si rinnova completamente ad ogni edizione, per offrire sempre nuovi spunti ai buyer; BREAK TIME, un progetto per conoscere la cultura e il Dna stilistico dei Paesi emergenti; una nuova sezione BEAUTY ripensata all’ingresso del salone in Tortona 27 Superstudio. Continua, inoltre, il focus sull’artigianalità di nuova generazione con WHITE STUDIO – It’s Time to Contemporary Artisan, che rappresenta il primo progetto di MIAC - Moda Italiana Aziende Contemporary, branch nata dall’accordo tra Confartigianato Moda e White. Ampio spazio all’internazionalità (+32% rispetto al 2015) grazie ad alcune aree speciali con designer dalla Georgia e dal Belgio, dal Portogallo e dall’Argentina, che hanno scelto il salone per presentare le loro novità.
Come vuole la tradizione, WHITE si pone come salone di riferimento per la ricerca di nuovi giovani talenti, linguaggi e progettualità, ritagliandosi un ruolo di spicco nel comparto del fashion. In particolare, mira a valorizzare le giovani imprese della moda e i giovani artigiani che donano nuova linfa al settore italiano, rendendo Milano luogo di confronto internazionale per brand, stilisti  e operatori del settore nonché vetrina privilegiata in cui presentare stili, tendenze e collezioni.
WHITE lavora così a supporto delle azione italiane in modo tale da esportare nel mondo il Made in Italy, complice lo sviluppo dell’idea del Tortona Fashion District, quartiere sempre più dinamico, composto non solo da location per eventi, ma da spazi culturali e da realtà di eccellenza rappresentative del settore della Moda e del Design. Proprio il distretto vedrà un ulteriore promozione e riconoscimento grazie alla Modem Map - Tortona Fashion District, che uscirà in concomitanza con le 4 settimane della moda di Milano (gennaio e giugno - collezioni uomo e febbraio e settembre - collezioni donna) per evidenziare anche le principali attività e le nuove realtà del quartiere al servizio del pubblico durante tutto l’anno e che conferiscono al distretto la connotazione prestigiosa di cui gode.
Con una strategia mirata a rendere il salone sempre più appealing per i buyer provenienti da tutto il mondo, WHITE è il punto di riferimento per le migliori aziende italiane del contemporary e le più interessanti realtà straniere che vogliono presentarsi a Milano durante la fashion week. Grazie a una stretta collaborazione con ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, WHITE porta a Milano i più importanti buyer da tutto il mondo. Da un lato incoming di buyer durante la fashion week, dall’altro WHITE lavora per esportate all’estero il Made in Italy con eventi dedicati durante le fashion week di Shanghai (15 ottobre), Seoul (20 ottobre), Dubai (23 ottobre) per approdare il 17 novembre a Berlino con un’ultima presentazione nella prestigiosa cornice dell’Ambasciata Italiana. Il road show “IT’S TIME TO WHITE” porterà all’estero un assaggio del brand mix del salone per promuovere le aziende italiane del panorama contemporary nel mondo tramite fashion event speciali pensati per attrarre stampa e buyer dei mercati esteri. Un’occasione unica per far conoscere le storie di successo nate insieme a WHITE, designer e creativi che si sono oggi consolidati, crescendo come imprese.
Frutto della collaborazione con ICE è anche l’iniziativa, giunta alla sua seconda edizione, IT’S TIME TO SOUTH, che intende valorizzare e promuovere nuovi brand e aziende provenienti dalla Calabria, dalla Campania, dalla Puglia e dalla Sicilia.
Arriva, invece, alla terza edizione il PREMIO RAMPONI, voluto da Alfredo Ramponi, titolare dell’omonima azienda che si è imposta nel mondo del fashion per aver inventato il primo cristallo sintetico. Il premio, rivolto a designer di moda e accessori che vuole sostenere e incoraggiare la ricerca e la progettualità nell’ambito della moda femminile, dando forza a uno stilista in uno dei passaggi essenziali e al contempo più delicati: l’esposizione fieristica e la campagna vendita. Il vincitore della terza edizione del Premio Ramponi è la designer toscana Linda Calugi con il brand TWINS FLORENCE che esporrà in via Tortona 35 all’interno di una special area. Il brand è stato scelto tra le numerose candidature pervenute per creatività, innovazione, ricerca e progettualità, estetica e capacità di far avanzare lo stato dell’arte della moda italiana rispetto ai criteri di mercato.
Continua la partnership tra LANCIA e WHITE, dopo il successo delle scorse edizioni, LANCIA è nuovamente partner di WHITE con una speciale esposizione della Ypsilon, realizzata in modo unconventional dall’artista Erika Calesini che utilizzerà i prestigiosi materiali realizzati ad hoc dell’azienda Ramponi. Sul sito TimeAward parte inoltre il 24 settembre un contest online per votare l’accessorio più fashion disegnato dai finalisti del progetto Time Award. L’item più votato dal web verrà messo in produzione e distribuito da Lancia per promuovere e sostenere concretamente i creativi più meritevoli.
Nel brand mix di WHITE non mancano infine gli accessori con la sezione Bijoux, al Tortona 35 Nhow Hotel – curata in collaborazione Birik Butik, che presenta le ultime tendenze con marchi quali Bjorg designer nata e cresciuta nel nord della Norvegia ma già in Department Stores come Harvey Nichols e Liberty a Londra; Riva Jewels Ear Cuff and More, lanciato nel 2014 dalla designer Allegra Pazienti, è un progetto che pone in primo piano l’artigianalità, l’arte e il design del gioiello; Vittorio Ceccoli, una linea esclusiva e di forte impatto in cui le suggestioni del passato si mescolano a richiami futuristici e in cui i riferimenti stilistici sono interculturali, tra oriente e occidente.
Per il segmento occhiali, da sempre un accessorio molto richiesto dai buyer, si annoverano tra gli altri i brand //Delirious, occhiali da sole in edizione numerata e realizzati a mano da artigiani italiani, Eyepetizer che realizza montature sempre colorate e innovative, MarcoMelis Eyewear brand che presenta in esclusiva per White la nuova collezione “Lamina” brevettata a Giugno di quest’anno.

WHITE Milano
Dal 24 al 26 settembre 2016

Tortona Fashion District

lunedì 20 giugno 2016

LEISURE_Il Premio Ramponi a Francesca Castagnacci


Da sinistra, Massimiliano Bizzi, presidente di WHITE, Mario Boselli, presidente onorario Camera Moda, Francesca Castagnacci, designer, Andrea Ramponi, azienda RAMPONI 

Francesca Castagnacci, premiata a WHITE ieri mattina da Mario Boselli e Andrea Ramponi, si aggiudica la vittoria della seconda edizione del PREMIO RAMPONI dedicato agli ACCESSORI.
Dopo il successo della prima edizione dello scorso febbraio, dedicata all’abbigliamento che ha consacrato vincitore il designer Alberto Zambelli, il Premio Ramponi si estende anche agli accessori offrendo ad un marchio di alto profilo la possibilità di esporre la propria collezione a White Women’s Pre-collections + Menswear dal 18 al 20 giugno.
Nato su iniziativa di Alfredo Ramponi, titolare dell’omonima azienda impostasi nel mondo del fashion per aver inventato il primo cristallo sintetico, il premio, rivolto a designer di moda e accessori vuole sostenere e incentivare la ricerca e la progettualità nell’ambito della moda femminile, dando forza ad uno stilista in uno dei passaggi essenziali e al contempo più delicati: l’esposizione fieristica e la campagna vendita.
“Ritengo sia importante coltivare la nostra responsabilità imprenditoriale attraverso forme di supporto e valorizzazione”, afferma Alfredo Ramponi, titolare dell’omonima azienda italiana leader nel settore abbigliamento e accessori come produttore di pietre, cristalli e lavorazioni al laser. E prosegue “Il Premio vuole dare forza agli stilisti nei passaggi essenziali e rischiosi dell’esposizione fieristica e della campagna vendita. Con questo spirito, la mia azienda vuole sostenere le nuove realtà in una delle fasi più delicate del processo post-creativo in modo da incoraggiare creatività, innovazione e capacità di unire estetica e commerciabilità da sempre alla base della buona ricerca. Grazie alla partnership con il Salone White, il Premio Ramponi vuole sostenere la moda italiana e internazionale sponsorizzando uno spazio espositivo all’interno di una piattaforma vincente”.
“Oggi si può parlare di moda in diverse forme. Le nostre testate hanno sempre avuto a cuore la ricerca creativa e quest’avventura ci permette di lavorare in una direzione di valorizzazione talenti” afferma Lorenzo Galliera, coeditore di Nuova Libra Editrice.
“Sono onorato che anche per questa stagione Alfredo Ramponi abbia scelto White per continuare la promozione dei brand di ricerca, dedicando il premio all’accessorio più in tendenza” afferma Massimiliano Bizzi fondatore di White. “La grande sintonia che fin dalla prima edizione del premio si è creata con Alfredo Ramponi, ci porta a continuare questa proficua collaborazione”.
Nata a Firenze, Francesca Castagnacci si diploma all’istituto d’arte e si laurea alla facoltà di Architettura in design di oreficeria. Assecondando la sua vena artistica, si affaccia al mondo della moda e presto ottiene numerosi riconoscimenti ed inizia collaborazioni con importanti maison. I suoi disegni visionari si trasformano in accessori e borse oniriche ed evocative, ma al contempo audaci ed innovative. La filosofia e la ricerca delle sue creazioni si trasmettono nello stile, che incanta e convince catturando rapidamente l’attenzione di chi è alla ricerca di pezzi unici, trasgressivi, ma sofisticati.
La collezione di Francesca Castagnacci è stata votata da una giuria che ha visto schierati Massimiliano Bizzi Fondatore di White, Mario Boselli presidente onorario della Camera Nazionale della Moda Italiana, Marta Casadei giornalista del Sole 24 Ore e Moda 24, Lorenzo Galliera editore Nuova Libra, Alfredo Ramponi promotore del premio e Ceo azienda Ramponi, Cesare Tadolini buyer del top shop L’Incontro di Modena, Alberto Zambelli vincitore della prima edizione del Premio Ramponi, Michela Zio, giornalista Mff.


Cenni sull’Azienda
Nel 1988 Alfredo Ramponi eredita l’azienda del padre, un’eccellenza nella lavorazione di articoli di materiale plastico e la passione per il mondo delle pietre e dei minerali consente di realizzare in breve tempo il primo cristallo sintetico. Nel corso degli anni l’azienda investe in nuove tecnologie e si specializza anche in lavorazioni al laser e borchie graffate che le permettono di conquistare le più grandi e prestigiose griffe di prêt-à-porter e haute couture. Sviluppatasi intorno ai concetti di responsabilità sociale, etica, rispetto dell’ambiente, promozione di attività legate al welfare, oggi l’azienda sfocia in settori quali “sport e entertainment” enfatizzando l’apertura pronunciata verso il territorio e configurando dei servizi in un’ottica di “welfare” per “perseguire il benessere delle comunità nelle forme organizzative e nei progetti associativi”. Nell’ottica delle politiche di sviluppo coerenti con questa filosofia imprenditoriale, l’azienda comasca ha recentemente promosso: il proprio bilancio sociale e di sostenibilità, il modello di organizzazione, gestione e controllo per la prevenzione dei rischi di reato e il codice Etico. Se la tecnologia e l’innovazione, l’attenzione al mondo digitale e partnership e collaborazioni con il mondo della moda e dello sport rappresenteranno il futuro, la ricerca di un modello virtuoso di espansione dell’azienda contempla anche forme di mecenatismo, il cui primo esempio è simboleggiato dal Premio Ramponi.

venerdì 4 marzo 2016

LEISURE_WHITE febbraio 2016: i numeri



Un’edizione di White, quella che si è appena conclusa, vissuta all’insegna dell’internazionalità, suffragata dai numeri: sono 21.150 i visitatori totali con una presenza massiccia di buyer internazionali (+15% rispetto all’edizione di Febbraio 2015), provenienti da Far East (Cina, Giappone, Corea), dall’Europa (Germania, Francia e Spagna) e dagli Stati Uniti.
18.000 metri quadrati articolati nelle tre location (TORTONA 27 SUPERSTUDIO PIU’, TORTONA 54 EX ANSALDO, TORTONA 35 HOTEL NHOW) che hanno ospitato 500 espositori dei quali 176 nuovi brand.
La scelta degli eventi e delle aree speciali dedicati ai nomi più forti della moda contemporary internazionale dimostra e valida una strategia che vede White sempre più proiettato nella top five dei grandi eventi della moda nel mondo.
Una scelta che ha portato il team di via Tortona 27 a puntare su nomi nuovi, come il coreano YOHANIX, Special Guest del salone, protagonista domenica 28 dell’evento tra i più attesi e acclamati nella fashion week di Milano: il suggestivo urban catwalk tra la Galleria Vittorio Emanuele e piazza Duomo salutato con entusiasmo dal pubblico e dagli addetti ai lavori invitati all’evento.
Ma l’edizione appena conclusa ha segnato il debutto di altri due importanti progetti siglati White: l’area dedicata ai designer cinesi di ricerca e quella con i nuovi brand contemporary supportati da I.C.E.
China Calling, nata in collaborazione con la talent scouter Sonja Long Xiao, fondatrice di ALTER, una delle più importanti showroom e concept store di Shanghai, è la sezione dei giovani designer cinesi con l’obiettivo di portare una selezione delle tendenze di ricerca siglate Chrisou By Dan, SHUSHU/ TONG, Nicole Zhang, Chen YiYuan, Yvmin, C.J. YAO e Rolling Acid.
Nel segno del supporto alle nuove generazioni della moda è il progetto, IT’S TIME TO SOUTH realizzato in collaborazione con I.C.E - Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane che ha aperto le porte a 15 selezionati designer con un forte appeal internazionale come Cangiari (Calabria), Domenico Cioffi, Giorgia Fiore, Giuliano Galiano e Les Bohèmiens per la Campania, 20.52, Anna Siciliano Collection, Ground Ground e Reiv per la Puglia, Bakarà, Daricello, Giuliana Di Franco, LR Loredana Roccasalva, Price Eco Desgn e Vitussi per la Sicilia.
Dodici le SPECIAL AREA come quella dedicata a BALTIMORA SHOWROOM con marchi come For Love & Lemons, Goldie London, Jovonna, Maimi, One Teaspoon, Unrealfur e WYLDR, BONOMEA, COLLECTION PRIVEE’?, EGGS, FALIERO SARTI, HACHE, LABO.ART e SIX LONDON SHOWROOM che presenta brand footwear come Opening Ceremony, House of Holland, Toga Pulla e Swear London. E ancora in un’area speciale il grande ritorno di Hache, che è nuovamente sotto la direzione creativa di Manuela Arcari, che con Davide Agus, sta lavorando al rilancio del marchio nel segno del saper fare Made in Italy.
Nata per incentivare giovani brand agli esordi la sezione INSIDE WHITE ha riproposto l’INSIDE WHITE AWARD conferito nell’edizione appena conslusa a 1828 BY ZOEPRIZ, il brand che fa capo al designer bavarese Jan Alt, creatore di capi spalla unisex che uniscono lo stile contemporary alla tradizione sartoriale nel segno della continuità. Giudice unico del premio è stato Il coreano YOHANIX.
Last but not least il PREMIO RAMPONI, iniziativa nata per volere di Alfredo Ramponi, titolare dell’omonima azienda che si è imposta nel mondo del fashion per aver inventato il primo cristallo sintetico. Il premio, rivolto a designer di moda e accessori vuole sostenere e incoraggiare la ricerca e la progettualità nell’ambito della moda femminile, dando forza a uno stilista in uno dei passaggi essenziali e al contempo più delicati: l’esposizione fieristica e la campagna vendita. Vincitore della prima edizione del Premio Ramponi è Alberto Zambelli, brand in forte espansione sul territorio asiatico che ha presentato in anteprima la sua collezione al White per poi sfilare nel calendariodi Milano Moda Donna.
“Un risultato così importante sul fronte dell’internazionalizzazione può arrivare solo da un grande lavoro programmato per tempo. Ma è anche frutto di un sistema-Milano che ha espresso una settimana viva, emozionante e un potenziale per il quale dobbiamo lavorare tutti.” dichiara Massimiliano Bizzi, fondatore di WHITE.  

martedì 22 settembre 2015

LEISURE_White Milano Settembre 2015



Una rassegna internazionale, patrocinata dal Comune di Milano, progettata per valorizzare un brand-mix di tendenze giocato tra sperimentazione ed eccellenze hand made, frutto eterogeneo e cool di una regia sempre più attenta alla ricerca e alle esigenze dei maggiori mercati, ritorna ad animare quel TORTONA FASHION DISTRICT che è sempre di più il centro nevralgico della moda di Milano, l’indiscutibile Capitale mondiale del fashion business.
Con il suo parterre di espositori che sfiora le 500 unità (il 34% sono brand internazionali) White riafferma la leadership nel gusto per la ricerca che scaturisce dalla cultura dell’innovazione e di prodotto.
White, da 15 anni è spartiacque tra i vecchi cliché espositivi e la moda che verrà; con il suo carattere libero, aperto agli stimoli di una sperimentazione impressa nel suo genoma, capace di assorbire e far propri i linguaggi delle avanguardie artistiche senza barriere catturate in strada, dalla musica, dalle arti figurative vince ancora una volta per l’originalità del suo format. Alimentato, edizione dopo edizione, da un team di professionisti appassionati, che amano la moda e le espressioni più veraci della cultura contemporary internazionale.
Le 186 new entry di questa edizione sono il risultato di una ricerca incessante che genera ricambio, l’ossigeno per una rassegna a misura di buyer. “In ogni edizione puntiamo a creare un turnover pari a più del 30% dei nostri espositori” spiega Francesca Cella, direttore generale e numero uno del team-stile di White. “Ecco perché non amiamo essere paragonati alle fiere di settore per le quali la continuità è un dato acquisito. White invece porta a Milano, in ogni sua edizione, un imponente numero di collezioni spesso inedite, attraverso le quali rinnova costantemente l’offerta. E’ un lavoro che ci impegna molto, ma che ha dato e darà i suoi frutti in termini di affluenza iper qualificata”.
La vetrina outsider della moda donna in Italia, duqnue, torna da protagonista nelle location di Tortona 27 (Superstudio Più), Tortona 35 (Hotel Nhow), e Tortona 54 (Area ex Ansaldo) per 18.500 di metri quadrati espositivi totali e 20mila visitatori previsti. Protagoniste, ancora una volta, le migliori proposte contemporary che, su scala internazionale, rappresentano la punta di diamante di un’autentica attività di ricerca e sperimentazione. In un allestimento che, come cdi consuetudine, stupirà piacevolmente i visitatori e gli amici di White.
“Quando è nato il progetto White” afferma Massimiliano Bizzi, fondatore della rassegna di via Tortona “avevo ben chiaro un concetto fondamentale: fare un salone nuovo, diverso da tutti gli altri, che facesse della ricerca di nuovi brand il suo punto di forza per attirare in Italia i top retailer. In un momento così importante per Milano, la città dell’Expo, e per la moda, un settore sempre più trainante per l’economia italiana, avere la coscienza che White sia conosciuto e apprezzato come la più grande vetrina delle tendenze internazionali, mi riempie d’orgoglio”.
Altra carta vincente di White, l’ambiente raffinato e votato al design. Tutti gli allestimenti sono progettati in house e realizzati da abili artigiani; per l’edizione di settembre gli interni della vetrina contemporary evocheranno le calde atmosfere d’antan dei salotti aristocratici, con specchiere alte tre metri che riflettono la luce e centinaia di tappeti vintage sparsi in un insieme oro e bordeaux.
Un appuntamento imperdibile, quello con White, che ogni anno si presenta come l’evento più innovativo della settimana della moda. Un appuntamento che fa vivere Milano, valorizzandone l’eccellenza e premiando i giovani talenti. Il tutto, nel segno di creatività e innovazione.

White Woman
26-27-28 settembre 2015

via Tortona 27, 35, 54, Milano