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lunedì 22 giugno 2015

STYLE_Eleventy SS2016

Modelli in Eleventy SS16 e i soci fondatori del gruppo Marco Baldassari e Paolo Zuntini

Modello in Eleventy SS16

Modello in Eleventy SS16

Andrea Berton per il lunch Eleventy con i soci fondatori Eleventy, da sinistra:
Paolo Zuntini, Andrea Scuderi e Marco Baldassari

Nell’ambito di Milano Moda Uomo, presentazione de luxe della collezione spring-summer 2016 per il marchio Eleventy, emblema di italianità, savoir-faire, raffinatezza e confort. A fare da cornice, lo showroom milanese in Corso Venezia, mentre a coccolare gli ospiti, lo special lunch curato da Andrea Berton.
Per la prossima stagione calda, Eleventy s’ispira ai Teddy Boys londinesi degli anni’50 che introdussero il concetto del vestire bene sempre, creando un proprio stile ispirato ai dandy di età edoardiana.
I loro punti fermi: giacche dalle tonalità scure, pantaloni a sigaretta, panciotti ed una grande attenzione ai dettagli.
È così che diventano protagonisti dell’estate Eleventy i blazer dall’anima sartoriale in pied de poule, principe di galles, chevron o in pelle taglio a vivo e i pantaloni dalla gamba dritta, eleganti nel loro essere informali. Ma soprattutto gilet e panciotti, proposti in tanti tessuti, anche camouflage tono su tono o in pelle traforata o in denim, da indossare sopra t-shirt e sotto giacche-cardigan in maglia di spugna, nella versione sportiva.
Ricordano, invece, l’anima rock dei Teddy boy i chiodi in nappa lavata nera e dalle zip importanti, da portare su jeans a sigaretta, discretamente usurati e macchiati di vernice, abbinati a scarpe in cuoio e a catene in pietra vulcanica, per un look moderno.
Ma l’uomo Eleventy sa essere elegante anche nel tempo libero, proprio come vuole il dna del brand di menswear. La proposta Fitness prevede l’inserimento di pantaloni con tessuti formali, come le lane e i cotoni, reinterpretati in versione jogging con coulisse in vita, polso in jersey sul fondo, da abbinare a felpe con cappuccio. Fanno parte di questa linea i trench colorati gommati con spacchi laterali, gli spolverini in stile marinaro, le sahariane in cotone spalmato, le polo e le t-shirt in cotone effetto spugna, monocromatiche o a righe.
E per l’uomo sempre in viaggio, Eleventy propone la linea no iron: abiti, giacche e pantaloni realizzati con lane pregiate sottoposte ad un particolare trattamento che ne migliora la resistenza agli agenti atmosferici e all’isolamento termico, rendendoli, per l’appunto, NO IRON e mai stropicciati.
Per quanto concerne le nuances, si va dal nero del Rock ai solari rosso e arancione del Roll, fermo restando i classici beige, cammello, moro, blu scuro, blu denim e verde militare. Per la linea fitness, invece, via libera ai colori naturali fino ad arrivare ai grigi e ai blu mélange.
Ancora una volta Eleventy ha mantenuto fede ai suoi valori: eccellenza, stile, eleganza e praticità. Nel rispetto di un codice vestimentario di un moderno dandy, devoto alla raffinatezza e, al tempo stesso, sempre più aperto alla ricercatezza informale dei capi che indossa.

Fondato nel 2007 da Marco Baldassari, Paolo Zuntini e Andrea Scuderi, nel giro di pochi anni il brand ha raggiunto eccellenti risultati, frutto della scelta strategica dell’azienda di salvaguardare e valorizzare le eccellenze locali, attive in settori specifici, promuovendo un Made in Italy autentico. In vista, l’apertura di nuovi monomarca con i quali validare l’immagine del brand e avvalorarne valori e ispirazione.

www.eleventy.it

martedì 1 luglio 2014

STYLE_PRPS Jeans


Il denim indossato da molti divi di Hollywood parla italiano. Per l’ennesima volta, un brand made in Italy conquista il globo intero, complice l’irresistibile mix di qualità, creatività, raffinatezza e cura del dettaglio.
PRPS è un marchio nato nel 2002 a New York, ma dal dna squisitamente italiano. L’autenticità è la vera vocazione del brand, tanto che l’acronimo deriva proprio da “purpose”, ossia “di proposito”, quasi ad evocare la cura che viene riposta in ogni minimo particolare.
Il denim PRPS si distingue per la texture unica, durevole e resistente utilizzata: ai segni dell’usura, quelli che tanto danno valore alla jeanseria di qualità, il compito di conferire un adorabile aspetto vintage.
Ricerca e sperimentazione rappresentano lo spirito che anima PRPS nella sua quotidiana attività. Un’attività che strizza l’occhio con favore al Giappone e alle sue tecniche di lavorazione sartoriale del denim.
3 le linee di prodotto: PRPS Japan, prodotta interamente nel Sol Levante e caratterizzata per alcuni dettagli inconfondibili come la cimosa e la tela tessuta in piccoli pezzi al fine di garantire una qualità di prodotto senza eguali; PRPS Good and Co, lanciata nel 2011 e ispirata allo stile di vita outdoor americano del passato, sapientemente combinato alla funzionalità intrinseca del denim; PRPS Noir, l’ultima nata di casa e sicuramente la più lussuosa, composta da modelli realizzati con particolari lavaggi che implicano vari gradi di tintura e pensata per soddisfare un pubblico particolarmente esigente nonché autentico cultore del denim.
Capi unici e preziosi, ma comodi e funzionali al tempo stesso: un equilibrio ponderato reso possibile dal know-how posseduto dal brand e dall’artigianalità riposta in ogni fase di lavorazione.

Un esempio di prodotto bello e ben fatto. Proprio quel bello e ben fatto che tanto viene apprezzato e idolatrato a livello mondiale, ponendo il savoir-faire italiano in cima alla vetta dello stile e dell’eccellenza. Un clamore guadagnato sul campo ogni giorno, riponendo spirito di sacrificio, devozione e passione in quello che si fa e armonizzando il tutto con l’amore per il bello tout court, senza concedersi il privilegio di approssimazioni o imprecisioni. Tutto, anche il più piccolo dettaglio, concorre a realizzare un prodotto eccellente, quintessenza di un’italianità che si protrae nel tempo e oltre il tempo.