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martedì 21 gennaio 2014

LEISURE_Louis Vuitton presenta “Corti d’attore”









Il viaggio di Louis Vuitton nel mondo della cultura prosegue solcando contaminazioni artistiche sempre nuove. Tocca ora all’iniziativa “Corti d’attore”, firmata dai più interessanti attori della nuova generazione. In collaborazione con il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI) che assegna ogni anno i Nastri d’Argento, uno dei premi più prestigiosi del cinema italiano, Louis Vuitton ha deciso di dedicare il primo programma del 2014 a cinque cortometraggi che hanno segnato l’esordio alla regia di attori come Stefano Accorsi o Stefania Rocca o hanno già ricevuto i premi o una menzione speciale nelle ultime edizioni dei Nastri d’Argento, come nel caso di Valeria Golino e Adriano Giannini e di Michela Cescon.
Con il suo “Io non ti conosco”, opera prima alla regia di Stefano Accorsi presentata nel 2013, il regista racconta una storia vera di ordinaria quotidianità sentimentale, diretta con eleganza e semplicità, ma con un improvviso colpo di scena finale. Ancora una storia vera, ma dai risvolti più drammatici, un atto di accusa contro i matrimoni forzati, in “Osa”, diretto da Stefania Rocca nel 2012 e realizzato in collaborazione con ActionAid, organizzazione impegnata per il rispetto dei diritti umani. Presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2010, il debutto alla regia di Michela Cescon “Come un soffio” è la storia di un incontro che svela, nel finale, un’inattesa verità: un piccolo film per ricordare che niente è ciò che sembra. “Il Gioco” di Adriano Giannini, ispirato da un racconto di Andrea Camilleri e girato nell’assolata Sicilia dello scrittore, narra l’estate del 1943 di sette ragazzini impegnati in una sfida che rapisce per intere giornate la loro attenzione. Vincitore del Nastro d’Argento 2010 per il miglior esordio nel cortometraggio, il corto di Valeria Golino “Armandino e il MADRE” è un irresistibile intreccio amoroso tra un ragazzo di origini Rom e Sara, appassionata restauratrice d’arte, vissuto nelle sale del MADRE, il Museo d’Arte Contemporanea del Palazzo di Donnaregina di Napoli.
Cinque opere, cinque protagonisti d’eccezione, passati dietro la macchina da presa a raccontare piccole storie di grande effetto, girate con delicatezza e con un tocco di autentica poesia.

LO SPAZIO ETOILE LOUIS VUITTON

Situato al secondo piano della Maison Louis Vuitton di Roma e circondato dalle più belle creazioni Louis Vuitton e da una libreria dedicata al cinema e suoi miti, lo Spazio Etoile riprende il nome di uno degli spazi più cari ai romani: l’emblematica sala cinematografica “Etoile”. Costruita nel 1907, all’epoca d’oro dei film muti, con il nome di “Lux et Umbra”, rinominata “Etoile” negli anni ’70, la sala fu la sede d’elezione e il punto di riferimento per la cinefilia romana, ospitando prime visioni, cerimonie, proiezioni eccezionali e eventi culturali, sino alla sua chiusura nel 1991.
Nel gennaio 2012 Louis Vuitton ha riportato in vita “Etoile” nel rispetto della straordinaria storia dell’edificio, offrendo a tutti i visitatori la possibilità di assistere a proiezioni di cortometraggi d’autore su grande schermo, con una programmazione periodica, selezionata intorno a tematiche ben precise.
Un omaggio della Maison alla capitale del cinema e alle leggende che Roma, l'affascinante città della Dolce Vita, la Hollywood sul Tevere, ha saputo creare nel tempo.

Corti d’attore
Spazio Etoile Louis Vuitton
Piazza San Lorenzo in Lucina 41, Roma
Fino al 31 marzo 2014 

lunedì 5 agosto 2013

LEISURE_Festival di Locarno: al via la 66a edizione






Ai blocchi di partenza la 66esima edizione del Festival del film Locarno, una delle kermesse più suggestive ed eclettiche del panorama cinematografico.
Dal 7 al 17 agosto, dieci giornate ricche di proiezioni, appuntamenti ed eventi collaterali a conclusione dei quali verrà assegnato il Pardo d’oro. Fondamentale per la perfetta riuscita della manifestazione, la location deputata ad ospitarla: la Piazza Grande di Locarno, infatti, si trasforma in un’eccezionale sala di proiezione, con uno schermo enorme che consente la visione ad una platea di 8mila spettatori. 
Ad aprire l’edizione 2013, “2Guns (Cani Sciolti), action-thriller di Baltasar Kormákur, interpretato dagli attori statunitensi Denzel Washington e Mark Wahlberg. Bisognerà aspettare fine ottobre per poterlo vedere sul grande schermo. Ad alternarsi sullo schermo dell’imponente Piazza Grande, 16 titoli tra i quali “La variabile umana” dell’italiano Bruno Oliviero, che mette in scena una Milano sofferente in cui si svolgono le vicende dei personaggi interpretati da Silvio Orlando, Giuseppe Battiston, Sandra Ceccarelli e Anna Raffaelli.
A guidare la sezione Fuori concorso, invece, “Indebito” di Andrea Segre, un lungometraggio con protagonista Vinicio Capossela, che racconta il lento declino della Grecia.
Ad arricchire il programma, il Concorso internazionale, composto da 20 opere di cui 18 in prima mondiale: spazio a registi giovani ma già conosciuti dai frequentatori dei festival (Porumboiu, Serra, i fratelli Vega, Mouret, Cattet-Forzani, Delbono), così come agli habitués di Locarno (Aoyama, Gianikian-Ricci Lucchi, Imbach), a quelli che ritornano al cinema (Yersin, Tso chi Chang) e a nomi nuovi (Wnendt, Cretton, Pinto, Hogg, Brac).
“Sangue” di Pippo Delbono, l’unica opera italiano in concorso: un film girato con un semplice telefonino e una piccola camera, che racconta l’incontro tra il regista e l’ex brigatista Giovanni Senzani.
Cinema di oggi e di domani, ma anche di ieri, con la retrospettiva dedicata al celebre regista hollywoodiano George Cukor, di cui viene presentata integralmente l’opera cinematografica: verranno proiettate circa 50 pellicole (tra le quali Ricche e Famore, My Fair Lady, E’ nata una stella, Sangue misto), accompagnate da tavole rotonde e dibattici a cui prenderanno parte cineasti, attori e critici. 
Ricco il carnet di ospiti che verranno insigniti di premi speciali: Werner Herzog riceverà il Pardo d’onore e per l’occasione presenterà la seconda serie dei suoi documentari Death Row; il Pardo alla carriera, invece, andrà a Otar Iosselliani e Sergio Castellitto, di cui saranno proiettati i capolavori più rappresentativi dei rispettivi talenti; all’attore britannico Christopher Lee e all’attrice spagnola Victoria Abril, l’Excellence Award Moët & Chandon, che ogni anno premia i migliori protagonisti della scena cinematografica internazionale, assegnato nelle passate edizioni a Susan Sarandon, John Malkovich, Michel Piccoli, Toni Servillo, Isabelle Huppert, Charlotte Rampling e Gael García Bernal.
In particolare, Victoria Abril, musa di Vincente Aranda e Pedro Almodóvar, riceverà il premio in Piazza Grande la sera di sabato 10 agosto.
per l’occasione, il pubblico avrà la possibilità di assistere a una conversazione con l’attrice allo Spazio cinema (Forum), sabato 10 agosto alle 13.30. In suo onore, inoltre, verranno inoltre proiettati due film: “Legami!” di Pedro Almodóvar (1990) e “101 Reykjavik”, opera prima di Baltasar Kormákur (regista del film d’apertura “2 Guns”) presentata in Concorso a Locarno nel 2000.

Festival del Film Locarno – 66esima edizione
Dal 7 al 17 agosto 2013, Locarno