giovedì 27 febbraio 2014

STYLE_Filippo Gabriele






Sono immediatamente identificabili per l’assoluta femminilità, essenza primordiale nonché tratto distintivo che le pone in cima alla classifica delle luxury shoes per eccellenza. Si tratta delle creazioni di FG Milano-Filippo Gabriele: non a caso il logo è una corona da regina e ogni modello possiede un nome di donna.
Nato dall’unione tra l’esuberante creatività della stilista Alessandra Tonelli e l’intuito manageriale di Filippo Maria Guidotti, il marchio prodotto da FG Milano punta sull’eccellenza del made in Italy: materiali esclusivi come astrakan e cincillà, velluto di seta e raso di seta, vernice e pitone, macramé e rafia; forme ricercate e originali, come sandali-stivale o sandali con le ali frontali, oltre a décolletée, ballerine e ciabattine; lavorazioni artigianali, come la sottile catena diamantata brevettata, la fodera e la soletta interna in nappa francese cucite a mano, il fondo in tessuto cachemire e la suola in color argento effetto specchio. Piccoli grandi tratti distintivi, che rappresentato le cifre di uno stile improntato al futuro ma fedele alla tradizione manifatturiera del passato.
Le scarpe FG Milano-Filippo Gabriele sono la quintessenza di una geniale creatività: ogni modello racchiude in sé grandi segreti, invitando a un’esperienza unica e magica, in grado di suscitare desideri e dar vita a bellissimi sogni.

martedì 25 febbraio 2014

STYLE_Persol Film Noir Edition











Persol, sinonimo di stile italiano riconosciuto in tutto il mondo per la qualità eccelsa dei materiali e un design da sempre capace di suscitare emozioni, lancia Film Noir Edition, una capsule collection che celebra il patrimonio di stile del marchio, riportando sotto i riflettori un’elegante versione anni ’50 della Freccia Persol.
Per creare questa nuova iconica edizione, il brand intraprende un viaggio di esplorazione e reinterpretazione di una decade particolarmente ricca di fascino e di storia. Le meticolose ricerche d’archivio hanno così rivelato che la classica Freccia Persol – firma inconfondibile del marchio - aveva ai tempi varie declinazioni, fra le quali la Freccia Phoenix che oggi, reinterpretata con un tocco contemporaneo, rinasce in esclusiva per gli occhiali della Film Noir Edition.
La Freccia Phoenix – dal caratteristico disegno a righe - è un elemento ispirato al mito della Fenice, la favolosa creatura capace di resuscitare dalle proprie ceneri e simbolo universale di eterna rinascita. Per la Fenice l’Arte è vista come la capacità di inventare continuamente se stessi, e per questo è stata scelta da Persol come elemento chiave della reinterpretazione del proprio patrimonio di stile.
Ispirandosi all’estetica del “film noir”, il genere-simbolo degli anni ’50, Persol dà nuova vita all’iconica Freccia Phoenix che, reinterpretata con un tocco contemporaneo, con il suo particolare design dà un’impronta inconfondibile alle aste. Il risultato è la capsule collection Film Noir, che trasfonde le atmosfere misteriose, intriganti e oniriche del cinema in due nuovissimi occhiali da sole (PO3072S e PO3074S) e due occhiali da vista (PO3070V e PO3073V).
Il richiamo alle trame dei celebri film polizieschi è reso ancora più evocativo dai nomi dei quattro modelli protagonisti di questa appassionante “movie collection”: il Gangster (PO3072S), la Femme Fatale, (PO3070V), il Reporter (PO3073V), il Detective (PO3074S). Le versioni da sole PO3072S e PO3074S sono disponibili con lenti Polar e Photo-Polar, anche sfumate. Realizzate in cristallo secondo le tecnologie più avanzate e realizzate con scrupolosa cura artigianale, queste lenti hanno caratteristiche eccezionali per chi cerca protezione dai raggi solari nocivi e una visione perfettamente nitida.
Le lenti Polar, infatti, minimizzano il riflesso in luoghi ad alto riverbero grazie a filtri-barriera che bloccano completamente i raggi UV. Le lenti Photo-Polar combinano l’azione del filtro polarizzato con quella del filtro fotocromatico: il primo blocca la luce riflessa e favorisce una visione chiara e definita, il secondo cambia l’intensità cromatica delle lenti con il variare della luce garantendo una visione ottimale in tutte le condizioni atmosferiche, anche le più estreme.



PO3072S
Il Gangster: questa l’ispirazione per il modello da sole in acetato dalle linee decise e maschili che reinterpreta in chiave contemporanea lo stile anni ’50. L’occhiale ha un frontale dalla silhouette squadrata che si unisce armoniosamente alle aste con il lampo metallico della Freccia Phoenix. Le aste sono firmate dal classico Meflecto Persol. Ricca la palette di cromie: nero con lente verde o Polar verde; marrone striato con lente blu; blu scuro opalino con lente sfumata grigia Polar; rosso scuro opalino con lente Photo-Polar sfumata marrone; avana con lente verde o marrone polarizzata.

PO3074S
Il Detective è il personaggio da “film noir” al quale rende omaggio questo modello da sole in acetato di forma rettangolare. Comodo e aderente rievoca in modo contemporaneo il fascino dark degli anni’ 50, anche grazie alla citazione della Freccia Phoenix, che illumina con il suo design inconfondibile il frontale e le aste con sistema Meflecto. Nei colori: nero con lente verde o Polar verde; marrone striato con lente blu; opalino verde scuro con lente Polar grigio sfumato; opalino grigio scuro con lente Photo-Polar grigio sfumato; avana con lente verde o lente Polar marrone.

PO3070V
Alla Femme Fatale, immancabile protagonista del cinema anni ’50, si ispira questo modello da vista in acetato dalla linea leggermente a gatto che reinterpreta, attualizzandolo, il glamour delle dive. La montatura sinuosa e seduttiva svela il suo carattere nel lampo metallico della Freccia Phoenix, che illumina il frontale e le aste con sistema Meflecto. Oltre ai classici colori nero, avana e marrone striato, alla palette si aggiungono le sofisticate nuances opaline blu scuro e rosso scuro.

PO3073V
Il Reporter, classico ruolo delle pellicole noir, apprezzerebbe questo occhiale da vista rettangolare dal design bilanciato e regolare, perfetto per adattarsi a ogni viso. Nella sua reinterpretazione contemporanea, il mood anni ’50 è evocato dalla Freccia Phoenix, decisivo dettaglio di design che illumina il frontale e le aste con sistema Meflecto. Montature in acetato nei colori: nero, avana, verde striato e negli esclusivi verde scuro opalino e grigio scuro opalino.

Dalla prima settimana di Marzo 2014 Persol lancerà il concorso Phoenix Reborn, un video contest finalizzato alla realizzazione da parte degli utenti di un mini film noir, sarà possibile accedere al concorso attraverso il sito www.persol.com .

lunedì 24 febbraio 2014

STYLE_Krizia autunno-inverno 2014-15







Krizia, la signora della stile italiano, la prossima stagione autunno-inverno 2014-15 torna con una moda fluida, duttile, apparentemente semplice, in realtà attentamente studiata per poter scivolare addosso come una suadente seconda pelle. L’eleganza si fa essenziale, ma, al tempo stesso, impeccabile, cercando una rotondità priva di spigoli o sovrastrutture.
Si tratta di capi pensati per una donna indipendente, determinata, che ama sentirsi a proprio agio con quello che indossa e mentre si muove. Una donna che volteggia leggera nel caos delle metropoli invernali.
I materiali sono corposi: pelle morbidissima, pelle doppiata con cachemere o mohair, tessuti double per una tenuta scultorea, neoprene, maglia, raso, georgette, ricamo fitto di minicrescents, cannutiglie o piastrine rettangolari. Dulcis in fundo, pelliccia mescolata a marabout in un inaspettato patchwork di lucentezze e spessori diversi.
I colori non lasciano spazio a fraintendimenti o esitazioni, essendo ben definiti: all black, irrevocabile seppur movimentato. Contraltare, all white: liscio, latteo, compatto. Note di colore con il ruggine declinato in varie tonalità, l’ottanio, il grigio asfalto e l’oro spento.
Dettaglio imprescindibile della Maison, l’animale portafortuna. Sempre lei, la prediletta, simbolo della moda Krizia: la pantera. Geometrizzata si affaccia nella maglia come un dévoré; il suo profilo si traccia tra le pieghe di un top di pelle ruggine oppure si combina a fotocopie di rose e fiori in inconsuete aiuole patchwork che adornano abiti in seta stampata. Spesso, però, ama apparire più come idea o come simbolo di stile appena evocato, portando alla memoria un rimando di significati e ispirazioni: è l’idea della lucentezza del suo manto che si legge, per esempio, nei riflessi dei ricami folti di sottili virgole smaglianti o di lucide cannutiglie.
Altro tratto inconfondibile, il plissé, citato sotto forma di plissé soleil usato in un unico pannello sbieco che avvolge totalmente la persona, senza tagli che ne interrompano la morbidezza sinuosa. Un gran classico, irrinunciabile quanto inimitabile, il plissé di pelle. Un dettaglio del dna della Maison evocato anche dalle coste della maglieria utilizzate in pannelli orizzontali che lo simulano nella sua strutturazione geometrica.
Last but not least, lo spirito di contraddizione tanto caro alla moda Krizia: capi rigorosamente androgini - dal taglio superslim – scandiscono una collezione tutta al femminile, che sceglie persino pantaloni tagliati di sbieco per essere più fluidi e scarpe con punte e tacchi assottigliati per essere più sexy. 

venerdì 21 febbraio 2014

ABOUT_Il magico mondo degli stivali










Gli stivali hanno saputo conquistare l’immaginario collettivo, complice il supporto fornito da personaggi di fantasia che in essi hanno trovato il loro segno di riconoscimento: dal Gatto con gli Stivali, protagonista dell’omonima e celebre fiaba popolare, a I Tre Moschettieri di Alexander Dumas. A dar manforte, una miriade di personaggi cinematografici: per citarne qualcuno, John Wayne con i suoi camperos, Robert Redford con gli inseparabili stivaletti da aviatore nel film “La mia Africa”, Catherine Deneuve con fiammanti gambali appuntiti e tagliati a V sotto il ginocchio ne “La ragazza con gli stivali rossi” di Jean Louis Buñuel, Jane Fonda e l’interpretazione di Barbarella divenuta celeberrima anche grazie ai cuissardes quasi inguinali, quintessenza di audacia e sensualità.
Dal grande schermo al guardaroba di noi altri, il passo è stato breve. E così, gli stivali sono divenuti protagonisti indiscussi sia del côté femminile che di quello maschile: utili e indispensabili nella stagione invernale, dimostrano di possedere una versatilità a tutto tondo se visti nel loro approccio con la moda. Un legame che si è consolidato nel tempo, tanto da trasformare gli stivali in un must have perfetto in ogni stagione, complice l’elevata qualità dell’italian style.
Parlando proprio di made in Italy, gli stivali femminili e maschili prodotti nel nostro Paese occupano un posto di rilievo in tutte le vetrine del mondo, evocando i valori classicamente associati alle produzioni italiane. Eccellenza tecnica e ricerca stilistica sono i fattori chiave di successo con i quali vincere le sfide con i competitors. Un giusto mix che ha consentito nel tempo di coniugare la tradizione artigianale con l’innovazione in termini di stile. Un percorso non semplice, reso possibile dalla cura riposta nella scelta dei materiali, spesso ricercati, a volte inusuali, e dall’attenzione per la modellistica, che tende a privilegiare il comfort ad ogni costo. La realizzazione di un paio di stivali parte da una meticolosa valutazione delle forme, della suola e dei tacchi oltre che dei materiali certificati da utilizzare per ottenere una comodità che non sacrifica la bellezza estetica.
Dal canto loro gli stivali vantano una storia di tutto rispetto: molte, infatti, sono le tappe che li hanno portati dagli antichi Greci, quando coprivano solo la caviglia, ai giorni nostri. A metà polpaccio nel 1500 e fino al ginocchio nel 1700, erano prerogativa degli uomini di potere o dei militari; con i lacci e i bottoni nel 1800 conquistano anche le donne. Nel 1900, divenuti oramai una consuetudine, vestono dame eleganti e signore bon ton. Ma è negli anni ’70 che vedono una nuova vita. Correva il tempo di Mary Quant e delle sue gonne ben sopra il ginocchio: gli stivali escono così allo scoperto. Si mettono in mostra e mostrano le gambe, senza pudori né esitazioni, bensì con un pizzico di ironia. Questo è il primo passo della scalata nell’olimpo della moda e della creazione con essa di un legame indissolubile. Un legame consolidato nel tempo, che ha reso gli stivali i protagonisti di un processo creativo e stilistico inarrestabile e li ha introdotti nei guardaroba di dive, celebreties e semplici estimatrici dello stile. Sono così andati ben oltre il concetto di stagionalità, diventando un passe-partout valido tutto l’anno: complici personaggi come Miranda Kerr e Kate Moss che li indossano anche d’estate, gli stivali hanno subito un’ulteriore interpretazione, assumendo i tratti di summer boots, realizzati in pelle sfoderata, camoscio o tela, da indossare con shorts e abiti leggeri.

Materiali: cuoio, suede, vernice, pelle. Quest’ultima anche stampata o invecchiata. E poi, cavas, denim, velluto, rete, tulle, raso, pelliccia, lana tricottata. Con ricami e decorazioni di perline, cristalli, paillettes, borchie, piume, nastri.

Forme: largo, dritto e comodo, fino al ginocchio o a metà polpaccio, nei modelli unisex. Aderente, persino a calza; morbido, quasi afflosciato; con bordo in contrasto di colore o con risvolto; chiuso in alto da un cinturino o stretto da una coulisse; chiuso dietro da lacci o fibbiette.

Suole: di diversi materiali, a seconda del look e dello stile. Il classico e super intramontabile vero cuoio, eccellenza tutta italiana: leggero e flessibile. La gomma carrarmato o la para nei modelli destinati all’inverno. Non  da ultimo, la sperimentazione della corda, della plastica, persino del camoscio e del sughero.

Colori: il marrone e il cuoio, il nero e il grigio, il blu e il bordeaux. Ma anche il rosso rubino e il verde bottiglia o militare; tutta la gamma dei pastello, fino al bianco; i fluorescenti; i metallizzati e i marmorizzati. E perché no, un mix multicolor o grafismi optical.

Tacchi: basso e squadrato, solido e rientrante. A stiletto e a spillo; a rocchetto e da gattina; a cono rovesciato o a parallelepipedo; a banana e a virgola; scultoreo e di design. Sì anche a zeppa e plateaux interni. Dai 2 centimetri si arriva in un battibaleno ai 15 centimetri di altezza.

Modelli: camperos e texani, da cavallo e da biker, Beatles e doposci. Stringati alla russa o alla Belle Epoque; con le frange da squaw; con la fibbia alla Richelieu; cut-off, bondage, a gabbia. La nuova tendenza: open toe e slingback. Classici evergreen: i cuissardes.