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venerdì 13 ottobre 2017

LEISURE_APRITIMODA!



Milano, città della moda, apre al pubblico i luoghi segreti delle sue maison, rendendo accessibili a interessati, cultori o semplici appassionati il fascinoso mondo dello stile. Un’esperienza unica, grazie alla quale vivere da vicino - addirittura da dentro – l’attività creativa made in Italy, fiore all’occhiello di eccellenza, eleganza e maestria.
L’evento APRITIMODA!, patrocinato dal Ministero dello Sviluppo Economico, dal Comune di Milano, dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, dal FAI e da Altagamma, è ideato dalla giornalista Cinzia Sasso in collaborazione con Maria Canella, docente all'Università degli Studi di Milano e Carlo Capasa, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana.
Il prossimo 21 e 22 ottobre, 12 maison e 2 fondazioni aprono al pubblico i loro spazi privati per la prima volta, svelando i luoghi normalmente inaccessibili dentro i quali nasce il processo creativo. I grandi atelier milanesi che hanno aderito con entusiasmo e partecipano attivamente sono: Agnona, Alberta Ferretti, Antonio Marras, Curiel, Ermenegildo Zegna, Etro, Fondazione Ferrè, Gianni Versace, Giorgio Armani, Laboratori Scala, Missoni, Moncler, Prada, Trussardi.
Le visite, libere e gratuite,  rispecchiano lo stile di ciascuna maison, il proprio modo di intendere la moda e di raccontarsi.
Un’occasione straordinaria per toccare con mano la bellezza e l’unicità di questi magici luoghi, ma, soprattutto, per creare un filo diretto tra chi crea la moda e chi vive la città, scardinando il concetto di moda dai caratteri meramente effimeri: soltanto con la conoscenza, infatti, si può apprezzare il valore e l’eccellenza del made in Italy, facendosene promotori orgogliosi.
Il pubblico ha così modo di vedere e capire il dietro le quinte di un sì fascinoso mondo, fatto di persone, organizzazioni, risorse, idee, imprenditorialità, culto del bello: un insieme di eccellenza che dà vita a produzioni uniche, emblema di un Paese in grado di trasformare il genio creativo in prodotti dall’elevato valore aggiunto.
Un’iniziativa che rafforza l’immagine di Milano quale città affascinante, aperta al mondo, in grado di coinvolgere cittadini e turisti in esperienze indimenticabili e che potenzia il rapporto tra gli studenti e le attività produttive grazie al coinvolgimento del mondo universitario e delle scuole di moda.
APRITIMODA! si inserisce nel filone di manifestazioni a forte partecipazione quali Fuori Salone, PianoCity, BookCity e FuoriExpo, entrati nel calendario degli appuntamenti da non perdere, aperti al grande pubblico oltre che agli addetti ai lavori. A supporto dell’iniziativa, in collaborazione con Milano Unica, hanno voluto essere partner di un progetto che valorizza Milano come capitale delle eccellenze del Made in Italy, American Express, Maserati, Illy, Intesa San Paolo e Artemide. Un ringraziamento particolare agli studenti che faranno da volontari per APRITIMODA e che provengono da Università degli Studi, Politecnico, Università Cattolica, IULM, Istituto Marangoni, IED e NABA.

APRITIMODA!
21 e 22 Ottobre 2017, Milano

giovedì 20 marzo 2014

LEISURE_Voce del verbo Moda









Al via oggi, giovedì 20 marzo, la seconda edizione di Voce del verbo Moda. Fino a domenica 23 Torino diventa il palcoscenico privilegiato di un evento che immagina, crea e racconta lo stile. Ideato e organizzato dal Circolo dei lettori di Torino, rappresenta un luogo di incontro e confronto, in cui raccogliere il pensiero e le idee attorno alla moda; uno spazio dove analizzare i fenomeni e le tendenze che producono continue innovazioni nello stile di vita e nel modo di pensare contemporaneo.
Attraverso le parole di chi la moda la crea, la studia e ne scrive si incrociano punti di vista, si raccontano storie, si analizzano parole e declinazioni che influenzano e determinano gli stili di vita della nostra società. La moda italiana, oggi più che mai, è un patrimonio collettivo di cultura materiale, un sapere fare che tiene insieme competenze artigianali, imprenditorialità e originalità di pensiero. Un insieme di valori fondati sulla capacità di produrre eccellenza che viene riconosciuto e apprezzato a livello internazionale. Voce del Verbo Moda porta le testimonianze di imprese artigiane del nostro Paese capaci di far convivere il loro bagaglio di talenti ed esperienze all’interno di un’economia globale.
Stilisti, esperti del settore, creativi, imprenditori, filosofi, scrittori e giornalisti sono le voci di un programma intenso, ricco di appuntamenti – tra lezioni di stile, conversazioni, avventure imprenditoriali Made in Italy, workshop, mostre, eventi, incontri, passeggiate e itinerari – che coinvolgono vie e piazze, luoghi e istituzioni della città.
Numerosi gli ospiti coinvolti. Da Natalia Aspesi a Quirino Conti, da Alberto Cavalli a Maria Luisa Frisa, da Diego Dalla Palma a Giusi Ferré, passando per Stella Jean, Alberta Ferretti, Ennio Capasa, Angelo Caroli, solo per citarne qualcuno.
Una Torino che vive e parla di moda. Sipari dedicati allo street style per comprendere come si veste la città, così come mostre allestite in luoghi pubblici e privati che raccontano lo stile nei suoi mille modi e linguaggi, tra presente e passato, tradizioni e avanguardie. Da Ersel, in Piazza Solferino, “Signorina Grandi Firme. Alta moda a Torino tra le due guerre” a cura di Chiara Massimello. A Palazzo Madama Piazza Castello “Chapeau Madame!” cappelli di signore torinesi 1920-1970 dalla collezione del Liceo Artistico A. Passone.
Piccoli tour nei luoghi della produzione d’eccellenza Made in Italy, invece, rappresentano veri e propri itinerari di stile, guidando il pubblico in un affascinante percorso articolato attorno alla cultura del fare, alla scoperta di metodi e segreti di un prodotto di qualità. I visitatori varcano le porte di atelier e laboratori storici rappresentativi della tradizione artigianale e industriale italiana, e assistono ad alcune fasi di produzione: dall’ideazione alla realizzazione materiale di un cappello, una giacca o un profumo. Un viaggio tra artigianalità e tecnologia, tradizione e modernità, passato e presente, dove le mani, coadiuvate dalla ricerca, sanno dare vita a ciò che l’immaginazione pensa.

Voce del verbo Moda
Dal 20 al 23 marzo 2014, Torino, sedi varie
Info e programma: www.vocedelverbomoda.it

lunedì 25 novembre 2013

LEISURE_Bags for Africa 2013 è vintage!



Come è ormai tradizione, anche quest’anno torna Bags for Africa. L’asta di beneficenza, organizzata da COOPI – Cooperazione Internazionale, si terrà il 26 novembre nel Salone d’Onore della Triennale di Milano, a partire dalle 18:30. L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Milano ed EXPO2015, in collaborazione con Camera Nazionale della Moda Italiana, Christie’s Italia, Morino Studio e Vanity Fair.
All’asta hanno aderito 45 aziende che hanno donato una borsa in stile vintage. Questa quarta edizione ha un tema speciale per ricordare un periodo memorabile non solo per la moda, ma anche per COOPI fondata nel 1965.
Oltre ai big della moda, verrà battuta all’asta anche una mini-collezione di borse realizzate da Martina Maggiorelli con le artigiane del progetto COOPI in Marocco. Martina aveva vinto il concorso “Giovani stilisti per una moda solidale” organizzato nella passata edizione in collaborazione con lo IED moda Milano.
Le borse verranno battute da Renato Pennisi della casa d’asta Christie’s. Madrina della serata la conduttrice televisiva Camila Raznovich.
Per la prima volta quest’anno, sarà possibile contribuire alla raccolta fondi di Bags for Africa anche facendo una donazione per 10 paia di occhiali di YOBE Eyewear, ognuno dedicato a una donna africana e alla sua storia. L’occhiale diventa un invito simbolico a guardare oltre i confini, a leggere dentro ognuno di noi.
I fondi raccolti saranno destinati ai progetti di COOPI contro la malnutrizione in Niger e Ciad. Donne e bambini i principali destinatari degli interventi: la sfida è quella di combattere la malnutrizione da più fronti, attraverso il rafforzamento delle capacità locali di diagnosticare, prendere in carico e curare la malnutrizione acuta; la diffusione delle buone pratiche nell’alimentazione della famiglia e dei neonati; la promozione del ruolo della donna; la gestione immediata dei casi di malnutrizione.
Le aziende che hanno aderito a Bags for Africa IV edizione: Agatha Ruiz de la Prada, Alberta Ferretti, Alviero Martini 1^ Classe, Antonio Marras, Braccialini, L’Autre Chose, Benedetta Bruzziches, Brunello Cucinelli, Carta e Costura, Cinzia Rocca, Cividini, COSTUME NATIONAL, CO I TE, Daniela Bentivoglio, Daniela Gerini, Eduardo Wongvalle, Ermanno Scervino, Fratelli Rossetti, Gabs, Giancarlo Petriglia, Giuseppe Zanotti Design, Hogan, John Richmond,  Lorenzo Riva, Marta Ferri, Martino Midali, Mywalit, Moschino, Piquadro, Renato Balestra, Roberto Cavalli, Rodo, Roger Vivier, Salvatore Ferragamo, Santoni, StefanomanO, Stella Jean, THALÉ BLANC, Tiziana Fausti, Tod’s, Trussardi, Valentino Orlandi, V°73, Vivienne Westwood, Zagliani.
Sponsor: IDMC, Ferrari, Spazio Libia3 Porcelanosa, YOBE Eyewear, Visconti Banqueting.

Bags for Africa – IV edizione
26 novembre 2013 – ore 18.30
Salone d’Onore - Triennale di Milano, via Alemagna 6, Milano 

venerdì 4 ottobre 2013

STYLE_Alberta Ferretti p/e 2014: joyful party!












È una collezione all’insegna dell’allegria quella di Alberta Ferretti per la prossima primavera/estate. Energia, colore, piacere, forza, volontà. In poche parole: Gioia. Questo il fil rouge che permea capi e accessori, quintessenza espressiva di una moda elegante, ricercata dal punto di vista sartoriale e volta ad esaltare la silhouette. È un tripudio di colori e un’esuberanza di femminilità, che trovano ispirazione nei Paesi in cui la cultura della solarità genera e plasma la cultura della vita, ossia in quei Paesi del Sud del mondo in cui l’energia deriva dalla forza della volontà e si esprime con i colori e con la gioia. Senza dimenticare che la cultura del corpo femminile passa attraverso il rispetto delle forme e della valorizzazione dell’eleganza di una donna che, proprio attraverso la gioia, ritrova il piacere e il desiderio di vestirsi.
Abiti lunghi appena trasparenti in mussola di cotone con ricami di fiori tremblant si abbinano ad abiti corti di cotone lavorato a pizzo sangallo con trafori larghi come nella tradizione di Sankt Gallen; le passamanerie di raso colorato percorrono corpetti e maniche di abiti leggeri di mussola di cotone o di garza di cotone froissé; le stampe floreali imperano su gonne e abiti corti; i ricami di filo e piccole baguette si poggiano ton sur ton su abiti di chiffon; le righe alternano i loro colori su gonne lunghe e corte di seta duchesse. Il tutto nel rispetto delle forme e dei volumi della tradizione sartoriale italiana che valorizza il corpo femminile, mettendo in evidenza la naturalezza di un’eleganza spontanea, non costruita, disegnata per esprimere quella forza della volontà femminile che vuole emergere per la sua qualità.
Le silhouettes riflettono lo spirito della collezione, alternando il punto vita segnato e a volte scoperto alla fluidità leggera, ma ricca, degli abiti da sera, con gonne che si aprono a corolla quasi a simulare un effetto tremblant. Sulla stessa scia, i colori riprendono quelli naturali che si vedono sotto la luce di un sole a picco. Alternati e interrotti dal bianco e dal nero, l’orange, il mint, il cherry e il blue curaçao compongono un cocktail-elisir di una collezione nata dalle emozioni e su di esse sviluppata.